Investe il cane e poi fugge, ma nello scontro perde la targa

Pozzuolo, l’animale è stato centrato ed è deceduto quasi sul colpo. Il guidatore dopo 20 minuti  è tornato sul posto a cercare i pezzi del veicolo sulla strada

POZZUOLO. Non è raro che un cane fugga dal recinto e perda l’orientamento, a volte l’epilogo è doloroso. Come nel caso di un esemplare di pitbull femmina dal mantello chiaro che è stato investito all’imbrunire a Pozzuolo, in zona centro studi il giorno di Ferragosto.

L’episodio, che ha suscitato emozione in quanti hanno assistito alla breve agonia dell’animale, è stato anche singolare in quanto l’investitore non si è fermato nonostante l’impatto con l’animale, di media taglia, avesse provocato un importante danno alla parte frontale dell’auto, al punto da far staccare e cadere la targa.

Il cane era stato visto poco prima, insieme a un altro simile, vagare a bordo della Sr 353 all’altezza dell’agriturismo Cjasâl di Pition da alcune persone di passaggio sulla ciclabile che corre a lato della frequentata strada.

Trovare il padrone non è stato facile, per cui i due cani hanno continuato a muoversi smarriti. Finché è accaduto l’irreparabile: un’auto che arrivava da Terenzano non ha potuto evitare il pitbull, centrandolo. Ma anziché fermarsi a prestare soccorso, l’automobilista ha proseguito. Si sono invece fermate altre macchine.

Alcune persone, con le lacrime agli occhi al vedere il cane ferito in modo così grave, hanno cercato contatto con i servizi veterinari e con le forze dell’ordine, ma è stato inutile perché l’animale ha cessato di vivere poco dopo.

Passati 20 minuti, il guidatore si è ripresentato per riprendersi i pezzi del mezzo lasciati sull’asfalto, tra cui la targa. L’uomo e alcuni testimoni sono stati identificati e hanno reso dichiarazioni sull’accaduto alla pattuglia dei carabinieri di Mortegliano, al comando del maresciallo Zomero.

Il servizio veterinario dell’Ass nel frattempo provvedeva a leggere il microchip e a rimuovere la carcassa. Il cane è risultato appartenere a un residente. Rischia pesanti sanzioni sia chi non provvede a custodire adeguatamente l’animale, sia chi omette di soccorrerne uno ferito.

La stazione di Mortegliano, in coordinamento con la compagnia dei carabinieri di Latisana del maggiore Sautto, sta valutando le responsabilità delle persone coinvolte.

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