Intesa Serracchiani-Zaia per gestire le reti stradali

I due presidenti d’accordo sulla costituzione di una holding triveneta. Si parte da Autovie e Cav per allargarsi ad altre concessionarie del Nord

NOVENTA DI PIAVE. Una grande sfida. Vincerla significherebbe migliorare l’offerta autostradale e calmierare le tariffe. La grande sfida, per dirla con le parole del presidente del Veneto Luca Zaia, è unire le diverse concessionarie autostradali.

Una prova che la presidente Fvg Debora Serracchiani immagina possibile sia per il Nord-Est sia per il Nord-Ovest. Sono pronti all’alleanza i due governatori, il Fvg attraverso Autovie Venete e il Veneto attraverso Cav. Un’alleanza che viene anche suggerita dalla Commissione europea.

«Stiamo facendo un ragionamento a livello nazionale in linea con le indicazioni dell’Europa, che ci ha detto – è Serracchiani a ricordarlo – che siamo troppo frammentati come concessionari. Sarebbe quindi auspicabile un’aggregazione tra concessionarie autostradali».

Le società dovrebbero riunirsi in una sorta di holding capace di decollare da Fvg e Veneto e magari, chissà, di ampliarsi.

«L’aggregazione delle concessionarie è un’iniziativa contenuta anche in un articolo del decreto Sblocca Italia – continua Serracchiani – e quindi stiamo andando nella direzione di poter consentire al Nord, sia Ovest sia Est, di avere le condizioni per queste aggregazioni, calmierando il costo delle tariffe e cercando di ottenere un prolungamento delle concessioni, che sono quasi tutte in scadenza e sono tra l’altro dei concessionari che hanno il maggior numero di investimenti in pancia».

Che la situazione sia frammentata è di facile intuizione. Tra Friuli Venezia Giulia e Veneto sono operative tre concessionarie autostradali. Autovie la cui maggioranza è della Regione Fvg, Cav partecipata al 50% da Anas e al 50% dalla Regione Veneto e A4 Holding che gestisce l’autostrada Brescia-Padova e ha un 32,23% di partecipazione pubblica tra Comuni, Province e Camere di commercio di Venezia, Padova, Vicenza, Verona, Brescia, Bergamo e Milano.

«Pensare a un’unica gestione autostradale è una grande sfida che condividiamo con il Fvg – conferma Zaia –, perché mettere assieme diverse realtà significa fare economie di scala e riorganizzare l’offerta autostradale». I due presidenti ci credono. L’unione delle concessionarie prenderà forma da loro.

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