Inquinamento nei poligoni Istituzioni assenti al dibattito

CORDENONS. L’inquinamento dei poligoni militari è il tema affrontatoto l’altra sera, all’Aldo Moro di Cordenons, dalle associazioni naturalistiche col contributo di due esperti: Giuseppe Rizzardo (L’A...

CORDENONS. L’inquinamento dei poligoni militari è il tema affrontatoto l’altra sera, all’Aldo Moro di Cordenons, dalle associazioni naturalistiche col contributo di due esperti: Giuseppe Rizzardo (L’Ambiente è Vita) e Stefano Del Cont Bernard (autore di uno studio sull’argomento). A deludere è stata l’assenza delle istituzioni, giunta e consiglio comunale.

Organizzato dal Gruppo Mutuo Soccorso di Cordenons, l’incontro ha approfondito in modo dettagliato e documentato il problema dell’inquinamento da materiali pesanti nei poligoni militari, tra i quali quello dei Magredi dove le forze armate hanno di recente rilevato valori oltre la soglia, avviando la procedura per la caratterizzazione. I relatori hanno evidenziato le criticità che a loro avviso presenterebbe l’iter qui seguito dai miliari, denunciando l’elevato rischio di inquinamento da attività addestrative.

Una cinquantina i presenti, tra esponenti di Lega Ambiente, Wwf, Associazione Naturalistica Cordenonese, Coordinamento per la difesa ambientale. Diversi anche i cittadini. Due soli, invece, i politici, i consiglieri Laura Sartori (Sinistra in Comune) ed Andrea Gobbo (Pdl). «Il cui contributo al dibattito – lamentano gli organizzatori – è stato praticamente nullo». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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