Infiltrazioni e pioggia, cede il controsoffitto all’Isis Zanussi

PORDENONE. Infiltrazioni e pioggia battente sono all’origine di cedimenti nella sede dell’Isis Zanussi a Pordenone. Sfondato il controsoffitto del laboratorio e della bidelleria nell’ala nord: calcinacci in caduta libera sulla strumentazione elettrica della didattica e pavimento allagato.
Il tetto ha l’effetto spugna sui locali dove transitano circa 700 studenti durante l’anno scolastico, i muri interni sono zuppi di umidità e muffe, su quelli perimetrali esterni manca l’intonaco da anni. L’ultimo fortunale ha dato il colpo di grazia all’ala del tecnico-professionale in via Molinari: quella che dovrebbe essere riattata con l’avvio del terzo lotto dei lavori nel Centro studi.
«Le segnalazioni alla Provincia sono state inoltrate – spiega il dirigente Giovanni Dalla Torre –. Speriamo che ci siano le risorse sufficienti per un intervento dell’ente, prima che termini il ciclo amministrativo».
«Il settore sarà bonificato – ha detto il dirigente Della Torre dopo il sopralluogo dei tecnici provinciali -. Il problema è quello dei costi: serviranno 50 mila euro per il primo intervento».
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