Incidenti in montagna, tre escursionisti feriti: interventi del Soccorso alpino, due donne recuperate con l’elicottero
Cadute con fratture e traumi cranici lungo i sentieri a Barcis, Moggio Udinese e Tramonti di Sopra

Tre interventi da parte del personale del Soccorso alpino si sono resi necessari nella giornata di Pasquetta a seguito di altrettanti incidenti sulle montagne friulane, dove nella giornata di lunedì 6 aprile, invogliate dalla bella giornata, sono stati tanti gli appassionati che si sono concessi un’escursione in quota.
La Sores, in particolare, ha attivato le stazioni Cnsas di Moggio Udinese e di Maniago (per due volte), assieme all'elisoccorso regionale.
Barcis
Intorno alle 13.50 e fino alle 14.30 la stazione di Maniago è stata attivata dalla Sores, assieme all'ambulanza, per il soccorso a un uomo di Udine, classe 1969, caduto lungo il sentiero degli Alpini che corre attorno al lago. L'escursionista si è procurato una probabile frattura a una caviglia. Raggiunto da sette soccorritori e dai vigili del fuoco, è stato stabilizzato e imbarellato sul posto, per essere poi trasportato a spalle fino all'ambulanza.
Moggio Udinese
Praticamente in simultanea anche la stazione di Moggio del Soccorso alpino è stata attivata (con tre soccorritori pronti al campo base) per una donna infortunatasi a quota 1.330 metri, nei pressi del ricovero Zouf di Fau. Per raggiungerla i soccorritori di terra avrebbero impiegato almeno 50 minuti con il furgone e per questo si è preferito ricorrere all'elicottero. L’escursionista si è procurata una probabile frattura a una gamba dopo una scivolata sulla neve: era assieme ad altri escursionisti in comitiva.
Sbarcato sul posto, l'equipaggio dell'elisoccorso regionale ha provveduto a imbarellarla e condurla all'ospedale di Tolmezzo. L’intervento concluso poco prima delle 15.
Tramonti di Sopra
Alle 15.50 è arrivata la seconda attivazione per la stazione di Maniago, assieme all'elisoccorso regionale, per una donna con trauma cranico e infortunio a una gamba, caduta lungo il sentiero che conduce alle Pozze Smeraldine, nel punto dal quale si vede L'Aquila del Frascola, tra le località di Pradiel e Frasseneit. Recuperata dall'equipaggio dell'elisoccorao, è stata trasportata all'ospedale di Udine.
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