Con l’auto nel fosso a Pinzano al Tagliamento: grave 71enne

Soccorsa dall’elicottero e trasportata a Udine. Al vaglio dei carabinieri le cause dell’uscita di strada sull’ex provinciale 1. La donna non è in pericolo di vita

L’utilitaria distrutta dopo l’uscita di strada nel fosso a Pinzano al Tagliamento, lungo la strada provinciale 1
L’utilitaria distrutta dopo l’uscita di strada nel fosso a Pinzano al Tagliamento, lungo la strada provinciale 1

Al volante di un’utilitaria, ha perso il controllo del mezzo, finendo nel fossato che costeggia l’ex provinciale 1 “della Val d’Arzino”, a Pinzano al Tagliamento.

La donna alla guida, di nazionalità ghanese, 71 anni, N.D. le sue iniziali, è rimasta ferita in modo serio, ma, secondo le prime informazioni, non versa in pericolo di vita.

Subito sono stati mobilitati i soccorsi tramite il numero unico di emergenza 112: sul posto, inviati dalla centrale operativa di Palmanova, sono intervenuti l’ambulanza e lo staff medico dell’elicottero in supporto. L’auto, una Hundai Atos, è uscita di strada, in particolare, al chilometro 48,750.

Dopo aver prestato le prime cure sul posto, lo staff sanitario ha deciso di ricoverare la paziente, vista la dinamica, all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine. Qui è stata accolta in pronto soccorso, per ulteriori accertamenti clinici.

Per i rilievi dell’incidente e la gestione della viabilità durante le operazioni di soccorso e di rimozione del mezzo incidentato sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Spilimbergo. A loro si è aggiunta una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Spilimbergo, che hanno provveduto a bonifica e messa in sicurezza del sito.

Non sono rimasti coinvolti altri veicoli nell’incidente: si è trattato, secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, di una fuoriuscita autonoma. Sarà invece da accertare, in base a quanto riferirà la conducente della vettura non appena ne sarà in grado, se l’incidente sia avvenuto a causa di un malore o se un animale - o altro - abbia invaso la carreggiata, facendole perdere il controllo dell’utilitaria.

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