Tragedia a Ramandolo: precipita con il parapendio, morto un uomo di 60 anni
L'incidente nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 17 aprile, nei cieli di Nimis. La vittima, di nazionalità straniera, è caduta in una zona impervia che ha reso difficili i soccorsi

Un volo iniziato sotto il sole del primo pomeriggio si è trasformato in tragedia sui cieli del Friuli. Un parapendista di nazionalità olandese, nato nel 1962, ha perso la vita oggi, venerdì 17 aprile, dopo essere precipitato in una zona impervia sopra la frazione di Torlano, nel comune di Nimis.
L'allarme è scattato intorno alle 13, quando la sala operativa ha attivato la macchina dei soccorsi. Il pilota era decollato poco prima dal Monte Bernadia, ma per cause ancora in corso di accertamento è caduto al suolo in un tratto di bosco estremamente ripido e faticoso da raggiungere. Resta da chiarire se l'incidente sia stato visto da testimoni o se l'uomo sia riuscito a lanciare un ultimo segnale via radio prima dell'impatto.
Le operazioni di soccorso sono state complesse: quattro tecnici della stazione di Udine del Soccorso Alpino, insieme a Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco, hanno dovuto calarsi con le corde dalla strada soprastante per circa cento metri prima di individuare il corpo. Sul posto è intervenuto l'elisoccorso regionale di Asufc, il cui equipaggio tecnico-sanitario è stato recuperato con il verricello nel punto esatto del ritrovamento.

Purtroppo, per il sessantenne non c'era più nulla da fare. Una volta constatato il decesso e ottenuto il nulla osta del magistrato di turno, la salma è stata recuperata sempre tramite verricello e trasportata a valle per essere consegnata alle pompe funebri. L'intervento si è concluso intorno alle 15, lasciando la comunità di Ramandolo e gli appassionati di volo della zona sotto shock per l'accaduto.
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