Inchiesta “Onda”, a giudizio Agrusti e altri sei

Il presidente di Unindustria e i coimputati accusati di reati fiscali. Atti al pm per l’ipotesi di falso in bilancio dopo il crac della società di telefonia

PORDENONE. Il presidente di Unindustria Pordenone Michelangelo Agrusti, nelle vesti di ex presidente di Onda communication spa, quattro amministratori e due impiegati della società di telefonia con sede a Roveredo in Piano fallita il 19 novembre 2013 con il nome di Telecomunicazioni Industriali spa, sono stati rinviati a giudizio al 10 giugno dal gip Alberto Rossi.

Oltre ad Agrusti, 61 anni, di Casarsa, presidente del cda della spa che firmò la dichiarazione Iva del 2010, nell’elenco ci sono Giuseppe D’Anna, 51 anni, di Trieste, consigliere e poi delegato firmatario della dichiarazione 2011 in qualità di liquidatore, Sergio Vicari, 66 anni, di Cittaducale, socio e amministratore di fatto, poi consigliere e delegato, Giorgio Costacurta, 65 anni, di Pordenone, consigliere, poi socio e amministratore di fatto, Renato Tomasini, 50 anni, di Trieste, direttore commerciale e poi generale, Giuseppe Zacchigna, 42 anni, di Monfalcone, impiegato dell’ufficio vendite, e Paola Piva, 40 anni, di Fiume Veneto, impiegata all’ufficio acquisti e logistica.

A tutti la procura contesta l’ipotesi di reato di utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti, per avere inserito elementi passivi fittizi nelle dichiarazioni presentate da Onda Communication ai fini dell’Iva: 9 milioni 523 mila euro di imponibile corrispondente a un milione 904 mila euro di Iva nel 2010 e 2 milioni 827 mila euro di imponibile per Iva indebitamente dedotta pari a 565 mila euro nel 2011.

Gli atti sono stati trasmessi al pm per l’ipotesi di procedere con l’accusa di falso in bilancio alla luce del fallimento della società, sopravvenuto a indagini già concluse.

«Agrusti - ha dichiarato nei giorni scorsi l’avvocato Antonio Malattia - ha interesse a fare emergere la propria estraneità alle accuse e la sede meglio deputata è il dibattimento, dove il contraddittorio avviene ad armi pari».

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto