Incastrato per giorni nel tubo: Ringo è salvo

MOGGIO UDINESE. Ha cercato disperatamente di attirare l’attenzione dei suoi padroni Ringo, un cane meticcio di una decina d’anni di cui, da venerdì, si erano perse le tracce.
Si era infilato in un tubo della vecchia fognatura interrata, spingendosi sempre più all’interno. Poi, preso dal panico, aveva perso l’orientamento, e, nel tentativo di scappare da quella trappola troppo angusta che aveva appena una trentina di centimetri di diametro, si era inabissato fino a una ventina di metri di profondità, senza saper più tornare indietro.
I proprietari lo avevano cercato casa per casa, chiedendo a tutto il vicinato. Finalmente, nel pomeriggio, nei pressi del fiume in via Riu a Moggio Udinese, hanno sentito i suoi guaiti ed è scattata la gara di solidarietà per salvare Ringo. Per ore hanno cercato disperatamente di recuperarlo, utilizzando funi e sonde, con l’aiuto dei vicini. Inutilmente. Sembrava non fosse possibile tirarlo fuori da lì in nessun modo.
Verso le 14 è arrivata la chiamata al Comando provinciale dei vigili del fuoco e una squadra di uomini è partita dal distaccamento di Gemona. Armati di pale, hanno cominciato a scavare un cunicolo parallelo alla vecchia fognatura.
Accanto ai vigili del fuoco è stato fatto intervenire pure un escavatore per fare presto, visto che il cagnolino era senza cibo e acqua ormai da tre giorni. Una volta raggiunta la vecchia condotta è stato aperto un foro. Ringo era là dentro. Malconcio, denutrito e spaventato, ma vivo.
Il recupero da parte dei vigili del fuoco è stato portato a termine dopo tre ore di lavoro davanti agli sguardi attenti del vicinato che si è radunato per assistere alle operazioni.
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