L’incanto di Grotte aperte, a Villanova 1.200 visitatori: «Risultato storico»
Tante richieste anche negli altri siti della regione. Il sindaco Pinosa: «Risultati eccezionali che confermano il crescente interesse verso l’Alta Val Torre

Un trionfo. L’iniziativa Grotte aperte, programmata per la giornata di sabato e per quella di domenica dalla Regione - attraverso il Servizio geologico - in occasione della Giornata Internazionale Unesco delle grotte e del carsismo, che ricorre il 13 settembre, ha regalato alle Grotte di Villanova un’affluenza senza precedenti, collocando il sito in netta pole position sugli altri quattro coinvolti nella manifestazione, pur tutti premiati da risposte eccellenti.
Con ampio anticipo sulle date dell’evento le prenotazioni avevano raggiunto il sold-out, toccando quota 1.200, e le richieste hanno continuato a fioccare fino all’ultimo, con il risultato di una lunga lista d’attesa.
Il totale complessivo delle prenotazioni su scala regionale è stato di 2.683 unità: 460 persone si sono registrate per l’accesso alla Grotta Gigante, 463 per l’ingresso libero a quelle di Pradis (cui si sono aggiunte 180 richieste di visita guidata), 200 per le Torri di Slivia e 160 per il tour nelle grotte di San Giovanni d’Antro.

«È storia», esulta il sindaco di Lusevera Mauro Pinosa, rilevando che «gli eccezionali numeri raggiunti confermano il crescente interesse verso il mondo sotterraneo del balcone sull’Alta Val Torre». «Tutte e cinque le grotte turistiche del Fvg hanno organizzato per lo speciale weekend visite guidate e ingresso gratuito, su prenotazione appunto», spiega ancora il primo cittadino, che ha seguito il progetto con l’assessore al turismo Serena Baruffini.
«Siamo felici dei riscontri: arrivare a 1.200 prenotazioni in una manciata di giorni rappresenta un risultato straordinario, una primizia per Villanova delle Grotte. È la conferma che la strada intrapresa per la valorizzazione della Grotta Nuova sta dando risultati concreti», dichiara Baruffini, rimarcando come l’altissimo afflusso stimolato dall’iniziativa vada a beneficio dell’intero territorio dell’Alta Val Torre.
«È questo l’obiettivo per il quale ci stiamo impegnando: fare della Grotta Nuova - che con i suoi 9 chilometri abbondanti di sviluppo è considerata la più estesa cavità “di contatto” visitabile in Europa - uno dei principali motori della promozione turistica di quest’area», commenta l’assessore, che con il sindaco ringrazia il Gruppo esploratori e lavoratori Grotte di Villanova (gestore del sito) e i consiglieri comunali «per il lavoro svolto, a titolo di volontariato».
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