«In tanti non parteciperanno» Gli ambulanti disertano la fiera

È scontro dopo che l’amministrazione ha deciso di anticipare la data dell’evento L’opposizione chiede un dietrofront ma il Comune difende la sua decisione 
Cervignano 15 Novembre 2009. Fiera di San Martino. Telefoto Copyright / Foto Agency Anteprima Udine
Cervignano 15 Novembre 2009. Fiera di San Martino. Telefoto Copyright / Foto Agency Anteprima Udine



. Gli ambulanti annunciano che in tanti non saranno presenti alla fiera di San Martino. Chi avrà altre alternative, soprattutto nella giornata di lunedì, andrà altrove. È scontro. «Una decisione simile – commenta Michele Franz, presidente del Consorzio Ambulanti Fvg – comporterà una perdita di qualità legata alla minore partecipazione degli operatori presenti. Ci auguriamo che, come promesso, non vengano applicate sanzioni o penalità a chi non sarà presente in una o più giornate. Durante l’incontro con il Comune, l’assessore Federica Maule ha asserito che l’amministrazione non ha mai scelto la data della fiera di concerto con le associazioni di categoria. Per decisioni meno importanti, che riguardano fiere storiche, per esempio San Nicolò a Trieste o Santa Caterina a Udine, le categorie vengono contattate. C’è solo da imparare dai Comuni più grandi. È la prima volta che ci capita una cosa del genere».

Il capogruppo di “Uniti per Cervignano”, Giovanni Di Meglio, getta benzina sul fuoco. «È inaccettabile la decisione di anticipare la fiera, creando problematiche ai commercianti e mettendo a rischio il successo dell’evento. Esiste un regolamento, nel quale viene specificato che la fiera deve aver luogo la domenica e il lunedì immediatamente successivi all’11 novembre. Siamo a conoscenza, che l’art. 2/5 prevede che con motivata delibera di giunta possano stabilirsi variazioni di calendario e durata. Vorrei sapere quali motivazioni ha trovato questa giunta per anticipare l’evento».

L’opposizione è un fiume in piena: «Modificando a proprio piacimento i regolamenti, la giunta sta dimostrando mancanza di rispetto per le regole e volontà di non ascoltare cittadini e commercianti. Una scelta di questo tipo, senza aver convocato i diretti interessati nei tempi corretti, oltre a essere una pugnalata alla schiena nei confronti di chi non potrà partecipare e dovrà rischiare di subire un danno economico, è paragonabile a un atteggiamento di dittatura».

Immediata la replica dell’assessore Federica Maule: «Di Meglio, da sempre poco interessato alle sorti dei commercio locale, ora è improvvisamente attento agli ambulanti. Il regolamento recita che la fiera si svolge a novembre, di norma la domenica e il lunedì immediatamente successivi all’11 novembre, giorno di San Martino. La previsione regolamentare non dispone in maniera chiara e inequivocabile una specifica data. Già in occasione dell’edizione 2018, la fiera è stata organizzata nella giornata di San Martino. In quella occasione probabilmente andava bene così». Maule aggiunge: «L’amministrazione non ha mai scelto la data della fiera di concerto con le associazioni di categoria. L’organizzazione richiede una gestione del servizio di sicurezza e antincendio disponibile dall’8 all’11 novembre. I volontari hanno dato disponibilità per il medesimo fine settimana. S’intende anche evitare sovrapposizioni con la vicina fiera di Santa Elisabetta, a Romans, dal 15 al 18 novembre. Dopo le pesanti accuse, le categorie sono state convocate. Solo successivamente sono state deliberate la data e le misure non penalizzanti in caso di assenza giustificata». —

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