In montagna divieti a metà, appuntamenti clou “salvi”

TARVISIO. Botti e fuochi d’artificio vietati in Valcanale per Capodanno. Il sindaco Renato Carlantoni ha emesso un’ordinanza per vietare l’utilizzo di petardi, botti e fuochi pirotecnici di qualsiasi tipologia, sul territorio comunale: «Ho ritenuto corretto – spiega - emettere un’ordinanza urgente contro l’uso di petardi e botti non autorizzati, a salvaguardia dell’incolumità della comunità ma anche perchè notoriamente il rumore dei petardi e dei botti creano disturbo e panico nei nostri animali, pure alla selvaggina».
Numerose erano state le richieste di tutela avanzate dai cittadini. «Appunto - continua Carlantoni - seguiamo l’esempio di numerose altre località turistiche, fermo restando che i fuochi artificiali della mezzanotte del 31 e della fiaccolata di Camporosso il primo dell’anno, regolarmente autorizzati e vigilati, ovviamente verranno fatti e allieteranno con i loro colori tutti quelli che vorranno festeggiare l’arrivo del 2016».
E’ chiaro che il controllo dell’ordinanza è delegato ai vigili urbani e alle forze dell’ordine, però nel documento si fa appello al senso civico dei cittadini per il rispetto dell’ordinanza stessa perchè è anche vero che le forze dell’ordine saranno impegnate per il controllo su tutto il territorio e non potranno essere ovunque.
Lo stesso provvedimento è stato attuato nei giorni scorsi anche dal sindaco di Malborghetto Boris Preschern, che per la tutela dell’incollumità pubblica e della sicurezza urbana si rivolge al senso di responsabilità individuale e alla sensibilità collettiva, affinchè cessino i comportamenti lesivi.
Preschern, ricorda, inoltre i rischi che comportano i fuochi d’artificio in conseguenza alla persistente siccità dovuta alla mancanza di precipitazioni».
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