«Imu, facile criticare i bilanci già approvati»

Raffin e Delle Vedove all’opposizione: dov’erano quando era possibile migliorare?

CORDENONS. «I consiglieri Lincetto e Mazzacani criticano a bilanci già approvati, quando in questi tre anni non hanno mai presentato emendamenti a quelli di previsione per chiedere di abbassare i valori delle tabelle con proposte su come compensare le entrate». Gli assessori Stefano Raffin (bilancio) e Andrea Delle Vedove (urbanistica) ribaltano le accuse mosse alla maggioranza Ongaro da Stefano Mazzacani (Scegliere Insieme) e Lanfranco Lincetto (Libertà civica-Idv) sulle tabelle comunali dei valori delle aree fabbricabili non edificate utilizzati dai cittadini ai fini del calcolo Ici-Imu. Sono rimaste ferme al 2011, avevano denunciato i consiglieri di minoranza, ovvero non sono state aggiornate ai valori di mercato attuali, che sono più bassi. In commissione urbanistica, favorevoli a lasciarli invariati sono stati il presidente della stessa, Roberto Bomben (Fi), e i consiglieri Riccardo Del Pup (Fi), Luca Celeprin (Lega); contrari Mazzacani e Lincetto. «Abbiamo esentato dalla Tasi i terreni edificabili – spiegano gli assessori – proprio perché i valori tabellari sarebbero stati riconfermati per il 2014». Anche a seguito della variante 30 (amministrazione Mucignat) che ha creato nuove zone, si è reso necessario riapprovare la tabella. «Con l’occasione – precisano – si è meglio definita la suddivisione del territorio, per facilitare i cittadini nell'individuazione dell’area e del corrispondente valore, riducendo i possibili contenziosi». I valori sono in ogni caso indicativi, tant’è che non fanno testo di fronte ad altri documenti presentati dal cittadino, come atti notarili e via dicendo. «I cittadini – aggiungono – hanno versato l’Imu 2011-2014 anche in base alle indicazioni del Comune ed ai bilanci approvati, di conseguenza, i valori delle aree sono stati per il momento in gran parte riconfermati onde evitare che si creasse una differenza di bilancio negativa da dover compensare con nuove tasse».

L’amministrazione notificherà ai cittadini le variazioni intervenute, affinché possano verificare la correttezza dei versamenti. Quanto a Lincetto e Mazzacani «erano favorevoli quando durante l’amministrazione Mucignat diversi terreni passarono da agricoli a zona parco solare – puntualizzano – o quando furono previste piste ciclabili sui terreni privati senza che i proprietari ne sapessero nulla».(mi.bi.)

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