Imu e tasse, cento Comuni pronti alla class action

Il 6 dicembre a Gemona i primi cittadini potrebbero lanciare la sfida alla Regione. Urbani: azioni legali se non ci sarà un riequilibrio dei conti per chi ha pagato di più

UDINE. L’appuntamento è per il 6 dicembre alle 10.30, nella sala consiliare di Gemona. L’invito è stato rivolto ai sindaci di tutti i Comuni del Fvg. E arriveranno almeno in cento. L’iniziativa è del primo cittadino di Gemona, Paolo Urbani, che già nel suo programma elettorale aveva promesso: «Nessun aumento di tasse e dei costi dei servizi dopo le riduzioni effettuate in questi ultimi cinque anni. Rivendicazione, anche con ricorso alle vie legali, della equità di trattamento fiscale a livello regionale. Riduzione della tassa rifiuti».

Dunque, l’obiettivo dell’adunata è quella di prendere alcune contromisure, come una class action, contro la Regione “rea” di non avere ancora predisposto un provvedimento equo in termini fiscali nei confronti dei Comuni. «Il tema dell’incontro - precisa il sindaco Urbani - sarà quello del sovragettito riguardante gli euro che la Regione incassa dai Comuni dopo il passaggio dall’Ici all’Imu. Semplificando il tutto, è successo che i Comuni che avevano un’imposta Ici al minimo o poco superiore, con l’entrata in vigore dell’Imu si sono visti quasi raddoppiare la tassazione ai cittadini senza nel contempo poter disporre dei maggiori introiti perchè vanno riversati alla Regione».

Nel contempo, invece, i Comuni che avevano stabilito l’aliquota Ici al massimo o quasi - insiste - riversano alla Regione importi marginali, se non nulli. «Accade anche che i Comuni sono costretti, per effetto del sovragettito Imu, ad applicare le nuove Tasi e addizionale Irpef per compensare il fatto che l’Imu sulla prima casa è stata abolita, epperò il sovragettito - rimarca Urbani - scandalosamente comprende anche quell’importo. Cioè: paradossalmente versiamo alla Regione un importo che dovrebbe afferire a tasse che non incassiamo più».

Ma c’è dell’altro. In tutte le Regioni - spiega ancora il sindaco - questo gettito ha avuto un’applicazione più equa grazie all’applicazione di un fondo di riequilibrio, mentre il Fvg non ha ancora ritenuto di applicarlo. Il sovragettito complessivo qua da noi è di 85 milioni l’anno che poi la Regione riversa allo Stato.

«La Regione quest’anno - dice ancora il sindaco - era obbligata a versare lo stesso importo allo Stato, ma a differenza degli anni precedenti in quello in corso non era tenuta a versare il sovragettito Imu poichè aveva capito che il medesimo sarebbe stato di molto inferiore visto che le prime case sarebbero state esenti». I sindaci chiederanno alla Regione un riequilibrio a favore dei Comuni che hanno pagato molto alla Regione in passato (sarebbero un centinaio) e che tenga conto che lo stesso sovragettito Imu non esisterà più nel 2015 perché l’Imu sarà abolita.

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