Impresario edile sempre pronto a dare una mano: Cordenons piange Maurizio Visintin
Si è spento a 70 anni, una settimana dopo un malore. I familiari: «Lavoratore instancabile e uomo generoso»

Il mondo dell’imprenditoria locale e la comunità di Cordenons sono in lutto per la morte di Maurizio Visintin, fondatore dell’impresa edile Maurizio costruzioni, mancato domenica 15 marzo all’affetto dei suoi cari all’età di 70 anni. Visintin ha dedicato mezzo secolo al lavoro e alla famiglia, lasciando il suo segno non solo nei cantieri che ha guidato, ma soprattutto nel cuore di chi lo ha conosciuto.
Nato a Motta di Livenza e vissuto ad Annone Veneto, Visintin si era stabilito a Cordenons dopo il matrimonio con l’amata Gina Guerra. Proprio lo scorso anno, la coppia aveva festeggiato il traguardo dei 50 anni di matrimonio, un’unione solida che ha dato vita a una famiglia numerosa e unita, composta da quattro figli – Adriano, Mauro, Marisa e Sara – e cinque nipoti, per i quali Maurizio era un nonno meraviglioso e presente. Per cinquant’anni, la sua vita è stata un tutt’uno con il suo lavoro. Attualmente impegnato nel cantiere della vecchia latteria di San Giacomo, abbattuta poche settimane fa, Maurizio lavorava fianco a fianco con il figlio Mauro e un dipendente. «Un lavoratore instancabile, sempre disponibile per un consiglio o una parola di conforto, anche il sabato e la domenica», lo ricordano i familiari.
Il destino è stato un fulmine a ciel sereno. Mercoledì 4 marzo, Maurizio era ancora attivo, intento a sistemare alcuni lavori a casa della figlia Marisa. «L’avevo chiamato per ringraziarlo e avevo percepito dalla voce che qualcosa non andava», racconta commossa quest’ultima. Nel pomeriggio aveva fatto un sopralluogo nel cantiere della latteria e poi era rientrato a casa verso le 19.30, accusando un generale malessere. Nonostante la lucidità iniziale, a mezzanotte la situazione è precipitata ed è intervenuta l’ambulanza. Quindi la corsa in ospedale, la diagnosi di un grave ictus e il trasferimento d’urgenza a Udine.
Dopo una settimana di degenza, il suo cuore ha smesso di battere nella terapia intensiva di Pordenone dove nel frattempo era stato trasferito.
Sino all’ultimo Maurizio Visintin è stato un altruista. «Essendo un uomo sano – racconta la figlia Marisa – è stato possibile procedere alla donazione di tutti gli organi, per dare speranza ad altre persone. Nostro padre era un uomo generoso, siamo certi che sarebbe stato d’accordo con la nostra scelta».
Con lui la città di Cordenons perde una figura conosciuta e molto apprezzata, come dimostrano i molti messaggi di cordoglio che stanno giungendo alla famiglia. I funerali di Maurizio Visintin saranno celebrati giovedì 19 marzo, alle 15, nella chiesa di Santa Maria Maggiore, dove mercoledì 18 marzo, alle 19.15, sarà recitato il rosario. L’ultimo saluto a una figura molto apprezzata dalla comunità.
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