Il vuoto nell’asilo parrocchiale

«Un raggio di sole non c’è più»: così la coordinatrice dell’asilo parrocchiale di Valvasone commenta la perdita di Astrid

VALVASONE. «Un raggio di sole non c’è più». Così la coordinatrice dell’asilo parrocchiale di Valvasone commentava, ieri, la perdita di Astrid Guarini, che da settembre frequentava, con altri nove bambini, la sezione primavera.

Agli altri bimbi ieri non era ancora stata comunicata la perdita dell’amica.

«Stiamo valutando a livello amministrativo, con don Domenico e suor Marina – ha spiegato la coordinatrice –, come rispettare la sensibilità di ognuno e comunicare ai bambini che ci sono anche eventi tristi, nella vita, come la perdita di un’amica. Pensiamo di dirglielo domani (oggi per chi legge, ndr) in un momento da condividere tutti insieme. Ma comunicheremo prima ai genitori che ci sarà questo incontro, per rispettare le scelte di ognuno, ovvero se desiderano o meno che il proprio figlio sappia cos’è successo».

Genitori che hanno dimostrato grande sensibilità, chiedendo all’asilo come comportarsi in questo momento con i loro figli: è stato risposto di attendere che ci sia l’incontro con tutti i bimbi della sezione primavera.

«Poi si troverà il modo di dimostrare la nostra vicinanza, rispettando la sensibilità di tutti», ha aggiunto la coordinatrice.

Una bambina vivace, Astrid, «come tutti i nostri bambini – hanno detto alla struttura –: gioiosi e allegri, con le loro maniere riescono a farti sorridere anche nelle giornate in cui non devi sorridere, come oggi (ieri, ndr) facciamo tutti, per poter andare avanti e trovare il modo migliore per poterlo comunicare».

Ieri mancavano, nella sezione, altri bambini, «ma si sono accorti che non c’era l’amichetta – si commuove la coordinatrice –. Le piaceva giocare e aveva già le sue amicizie con i compagni con cui aveva più affinità, come fanno tutti i nostri bimbi».

Argomenti:scuola

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto