Il sondaggio di FI: «Servono controlli contro il degrado»

Intervistati oltre 800 residenti: l’87% chiede maggiore sicurezza Tanzi: L’amministrazione ha sottovaluto negli anni il problema
Udine 24 maggio 2013.Primo Consiglio Comunale..© Foto Petrussi Foto Press / Ferraro Simone
Udine 24 maggio 2013.Primo Consiglio Comunale..© Foto Petrussi Foto Press / Ferraro Simone

Sull’argomento interviene anche il capogruppo del Pdl Enrico Berti: «Il problema della prostituzione è stato sottostimato dall’amministrazione pubblica. Già alcuni anni fa quando ero presidente della commissione verifica e controllo i sindaco minimizzava. Ora è sotto gli occhi di tutti il problema. Che venga Honsell nelle vie adiacenti la stazione e in via Calatafini e via Milazzo a contare i preservativi e le tracce evidenti di attività di prostituzione presente in abbondanza nel territorio cittadino. Ben venga un’ordinanza ma il sindaco si sbrighi e non minimizzi come suo uso».

A breve partirà, invece, una petizione popolare sulla sicurezza. Promotore sarà il rappresentante di Identità Civica, Gary Di Qual, assieme ad alcuni cittadini di via Leopardi, Carducci, Ciconi, viale Europa Unita, Battisti, via Roma, Piazzale D'Annunzio, via Aquileia, via de Rubeis, e via Caterina Percoto.

«Il richiamo all’ordinanza – dice il capogruppo Loris Michelini – per fare chiarezza e arginare la prostituzione lo avevamo chiesto da tempo e lo ripetiamo con cadenza almeno trimestrale. Ci viene sempre risposto di no, la Giunta Honsell non lo vuole fare, non è nelle sue corde perché il Pd e la lista del Sindaco vogliono intervenire con le associazioni contro lo sfruttamento della donna. Peccato che le donne sia per strada che nelle case non hanno la possibilità o non vogliono denunciare lo sfruttamento e il lavoro che fanno».

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