Il sindaco ai cittadini di Chiarmacis: «Nessun vantaggio»

TEOR. Si dice sereno, convinto che chi lo ha denunciato alla Procura «ha preso fischi per fiaschi»: il sindaco di Teor Fabrizio Mattiussi così replica al gruppo di cittadini di Chiarmacis che...

TEOR. Si dice sereno, convinto che chi lo ha denunciato alla Procura «ha preso fischi per fiaschi»: il sindaco di Teor Fabrizio Mattiussi così replica al gruppo di cittadini di Chiarmacis che avanzando, come abbiamo riferito, pesanti accuse nei suoi confronti, hanno presentato un esposto per presunto conflitto di interesse in atti amministrativi riguardanti concessioni edilizie.

Non entra il primo cittadino nei dettagli della vicenda, che sarà analizzata dal legale di fiducia. E precisa di «avere sempre agito avendo come obiettivo solamente il bene della collettività». A riprova: «Altro che vantaggio privato - esclama -: l’iter per la dismissione dal patrimonio comunale della strada vicinale citata nell’esposto corrisponde all’interesse del Comune, fin qui costretto a sostenere la manutenzione di un percorso non utilizzato se non dai frontisti, che non va da nessuna parte e finisce a ridosso di un canale consortile. L’esito - precisa - sarà un’asta pubblica e non la vendita a Panciera» come sostenuto dai denigratori, che vengono invitati, se troppo preoccupati per la finalità dell’operazione, a organizzarsi per partecipare all’asta stessa. Quanto ai presunti abusi edilizi relativi alla costruzione di capannoni e strutture per la zootecnia, citati nell’esposto, Mattiussi si dice amareggiato «perché è stata messa in dubbio la correttezza degli uffici tecnici, della polizia municipale, l’onorabilità del consiglio comunale» e invita il comitato ad attendere, prima di sparare accuse, il termine delle verifiche in vista dei relativi provvedimenti, rese molto più complesse dal blocco imposto dalla denuncia stessa». (p.b.)

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