Il regalo di compleanno dell'edicolante: un gratta e vinci da 500 mila euro

La sorpresa una volta tolta la patina argentata dal biglietto ricevuto alla rivendita Fiaccavento di Roraigrande a Pordenone
PORDENONE. Una giornata come un’altra, forse un po’ più speciale perché è il compleanno della cliente dell’edicola Fiaccavento in viale Grigoletti. Mai, alzandosi dal letto, quella pordenonese che ha compiuto proprio lunedì 21 settembre 65 anni avrebbe pensato che la giornata sarebbe stata una delle più straordinarie della propria vita: la giornata in cui avrebbe vinto 500 mila euro. Invece, ieri mattina è andata proprio così.
 
«Conosco quella signora, è una cliente della mia ricevitoria ed è una persona che stimo – racconta il titolare Giuseppe Fiaccavento –. Per questo, sapendo che avrebbe compiuto gli anni, mi sono ripromesso di farle un regalo. Ma è stato un proposito che mi è saltato in mente troppo tardi: non riuscivo neppure a prendere qualcosa su Amazon, così ho pensato di regalarle qualcosa di mio, che avevo nel negozio. E l’ho omaggiata di un biglietto da 5 euro della serie Miliardario».
 
Regala a un'amica un Gratta e vinci per il compleanno e lei vince 500 mila euro
 
Erano le 9.30 quando l’edicolante ha fatto questo bel gesto nei confronti dell’affezionata cliente. La donna ha grattato e sotto quella patina argentata che oscura i numeri ha trovato la combinazione vincente, la più vincente di tutte, corrispondente al premio massimo di 500 mila euro. «Non credevamo ai nostri occhi, abbiamo controllato più volte e il responso non sbagliava: aveva vinto mezzo milione di euro – spiega ancora Fiaccavento, quasi commosso –. Nessuno di noi due ci credeva, ma è andata proprio così e la felicità della signora è stata anche la felicità mia perché è come se avessi vinto io. Sono molto contento».
 
Sino a lunedì nella ricevitoria le vincite si sono aggirate su cifre più modeste, al massimo 10 mila euro: quello di ieri è stato senza ombra di dubbio il successo più clamoroso con un Gratta e vinci. «Tanti pensano che l’Italia sia il Paese dei complotti – riferisce ancora l’edicolante –. A quanto pare oggi queste malelingue sono state smentite. Il biglietto poteva comprarlo chiunque, ci sono tante ricevitorie, anche più grandi della mia, in città più popolose, invece il biglietto vincente si trovava proprio qui».
 
La giornata per il titolare della ricevitoria, dopo la straordinaria vincita, è proseguita come tutte le altre con la clientela che si avvicendava per l’acquisto di un giornale piuttosto che di un biglietto fortunato o di uno dei servizi che il negozio offre. Non è stato neppure affisso il manifesto della vincita per mantenere la cosa riservata, ma in breve in città la notizia si è diffusa non senza un pizzico d’invidia per lo straordinario compleanno che una concittadina starà festeggiando in queste ore.
 
«Il biglietto aveva il numero 46, l’anno di mio padre che è mancato e che da lassù ci ha messo lo zampino», racconta Giuseppe Fiaccavento. Ora, secondo la procedura prevista per la riscossione del premio, la vincitrice dovrà recarsi in banca con il biglietto da 500 mila euro: l’istituto lo “trasforma” in denaro e lo accredita nel suo conto corrente».
 
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