Il polo tecnico manda gli studenti a lezioni di sicurezza
I futuri diplomati del polo tecnico goriziani si proiettano già nel mondo del lavoro. Ancora una volta infatti le tre scuole superiori del polo d’insegnamento di via Puccini – l’istituto tecnico...
I futuri diplomati del polo tecnico goriziani si proiettano già nel mondo del lavoro. Ancora una volta infatti le tre scuole superiori del polo d’insegnamento di via Puccini – l’istituto tecnico industriale Galilei, l’istituto per geometri Pacassi e l’Istituto tecnico commerciale Fermi – si confermano particolarmente attente a quelle che sono le esigenze e le richieste del mercato del lavoro, inserendo nel percorso didattico dei loro studenti degli ultimi anni un corso sulla sicurezza che solitamente le aziende poi devono sottoporre a tirocinanti o nuovi assunti.
I corsi sulla sicurezza rivolto agli alunni – in questo caso delle classi quarte e quinte, degli indirizzi Elettrotenica, Elettronica e Meccanica, sono partiti nei giorni scorsi. Hanno una durata complessiva di dodici ore, e vanno a coprire la formazione per il cosiddetto “rischio alto”, come da termini di legge, e si concluderanno con il rilascio di un attestato che ha una validità di ben cinque anni e viene riconosciuto non solo in Italia ma anche in tutti i paesi dell’Unione Europea.
«Si tratta di un ulteriore investimento che l’istituto Galilei fa nella formazione dei propri studenti – si legge in una nota relativa ai corsi diffusa dal preside del polo tecnico goriziano, il professor Guido De Fornasari –, che si inserisce nella pluriennale collaborazione con le aziende del nostro territorio le quali, assieme a Confindustria Venezia Giulia, hanno patrocinato tale attività, a dimostrazione dell’interesse che queste da sempre dimostrano nei confronti dei diplomati del nostro istituto». I corsi sono coordinati dal professor Alessandro Puzzi, e vengono tenuti in aula dal perito industriale Paolo Grossa, che è formatore accreditato e responsabile del servizio di prevenzione e protezione presso diverse aziende importanti del settore metalmeccanico. Proprio la sua esperienza “sul campo” diventa particolarmente preziosa dunque quando si tratta di veicolare i messaggi relativi alla sicurezza agli studenti. Uno degli aspetti più interessanti dell’iniziativa risiede proprio nel fatto che normalmente il corso sulla sicurezza viene effettuato a spese delle aziende, se non degli stessi allievi, mentre in questo caso viene offerto dalla scuola a titolo gratuito, nell’ambito dei progetti di alternanza scuola-lavoro, rappresentando così anche un punto di partenza per il futuro inserimento nelle imprese interessate.
(m.b.)
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