Il più bello d’Italia snobbato alle urne: solo 7 preferenze

Raffaello Balzo era candidato con “Sotto le stelle”. Aveva offerto la propria disponibilità a sostegno di Gamberini

TRICESIMO. Che fosse difficile sfondare nel mondo dello showbiz Raffaello Balzo già lo sapeva, ma che lo fosse ancora di più nel mondo della politica forse non se lo aspettava. Il bellissimo modello e attore friulano candidato con la lista “Sotto le Stelle di Tricesimo” a sostegno di Gilberto Gamberini è riuscito a conquistare solo 7 preferenze.

Raffaello Balzo, classe ’75, noto per essere stato eletto come il ragazzo più bello d’Italia e volto conosciuto nel campo delle soap opera e delle serie Tv, aveva deciso di aderire al progetto di Gamberini mettendo a disposizione le sue conoscenze nel mondo dello spettacolo, della fotografia e del cinema. Mezzi tramite i quali puntava a un rilancio, in primis turistico, di Tricesimo.

Idee che evidentemente non sono state apprezzate dai cittadini tricesimani che al voto non hanno premiato il suo impegno dandogli un risicato numero di preferenze. Va anche detto che, il bel Raffaello, non ha strumentalizzato la sua notorietà per fini politici: niente fiumi di folla per autografi o comizi pubblici ma solo presenza e idee a supporto dell’amico di sempre Gilberto Gamberini.

Una carta che in tanti avrebbero utilizzato, ma che invece il giovane friulano ha preferito lasciare nel cassetto. Scelta che continua a fare anche ora che le cose non sono andate nel migliore dei modi né per lui né per il candidato sindaco Gamberini. «Visto l’andamento delle elezioni – ha commentato Balzo – preferisco non rilasciare interviste. Credo sia corretto e rispettoso nei confronti di Gilberto e del lavoro fatto finora dal resto dello squadra».

In effetti visto gli scarsi risultati personali ma anche della lista non si può biasimare. In compenso però qualcosa da ridire ce l’ha Gilberto Gamberini, visibilmente rattristato dall’atteggiamento al voto dei tricesimani. «Non siamo stati capiti – prosegue Gamberini –. Nei nostri confronti c’è stata un’ostilità palese fin da subito che per la composizione della lista mi ha fatto puntare su persone a me amiche.

Raffaello è stato scelto non per la sua notorietà ma per le sue conoscenze e per le sue competenze come fotografo e nel settore del cortometraggio, importanti per promuovere le bellezze di Tricesimo che al momento sono sconosciute a molti.

Raffaello poteva essere un tassello all’interno del nostro progetto di rilancio di Tricesimo che andava ad aggiungersi a Villa Ciceri e agli spazi della Sante Patussi. Mi dispiace che i cittadini non abbiano colto i punti di forza del nostro programma che voleva racchiudere turismo, spettacolo e cultura sotto un’unica voce».

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