«Il parco è stato abbandonato»

Sacile, l’area giochi di San Michele è senza canestri per il basket e campi da calcio

SACILE. Parco giochi abbandonato a San Michele, o quasi. Una struttura lasciata nell’oblio: pochi ragazzini in giro e la piattaforma del basket è senza canestri. L’oasi del quartiere San Michele sembra una struttura finita nel dimenticatoio, con il danaro pubblico investito.

Sperpero di fondi per la pista di skateboard? Le strutture per i ragazzi del quartiere e della città, alternative alla strada nel nome dello sport sono un flop? Lo dicono nel quartiere. «Niente basket per i ragazzini di San Michele». L’sos sulle bacheche web dei sacilesi era partito nell’estate 2012: Fabio Toffoli aveva postato l’appello su Facebook.

Era rimbalzato da un profilo all’altro on-line e nei blog. Il campetto nella cintura di Sacile versa nell’incuria da mesi, con legni del supporto al canestro rotti e manca anche il cesto. Che fare? «Un bene pubblico dovrebbe essere tutelato – era stato l’input di Toffoli che rilanciava –. Diamo anche la possibilità ai ragazzini di giocare. Dunque ripariamo, per favore, dai lavoretti volontari: per dare la possibilità a qualche ragazzino di fare sport». Qualcuno aveva pensato di rimboccarsi le maniche? Dopo 9 mesi, la situazione è sempre quella: impossibile giocare a basket.

«Per non parlare dei campi di calcio – ha criticato Gianky sul social-network –. Ci sono 5 campi. Il“25 aprile” non si tocca: è della Sacilese. Quello a fianco: serve per l’allenamento della squadra. L’oratorio? E’ per la Liventina. Il campo a San Odorico? Con il rifacimento del manto erboso in corso. A San Giovanni del Tempio? Vipere e zanzare con erba alta, dicono. Una squadra di amici o un gruppo di ragazzini, dove giocano?».

Anche in via Stadio: la piattaforma di basket è un’area semi-abbandonata. Di notte sono i gruppi-pirata degli adolescenti con tuta e pallone a ridarle vita, su un plateau di cemento che chiede il restyling. Il parco pubblico vissuto come il giardino di casa è un’utopia, forse.

Ma ci vorrebbero, secondo alcuni residenti che fanno del parco il baricentro delle passeggiate e del relax, più volontari a controllare. Il parco meno frequentato dai sacilesi a San Michele, mostra qualche segno di spray. Alcune panchine di legno hanno subito l'attacco: avanza la “personalizzazione” dei writer oppure di cassintegrati annoiati.

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