Il paese invita Napolitano: venga in visita all’Ossario

GONARS. «Sarebbe un onore per la nostra comunità se il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, venisse a rendere omaggio ai caduti del campo di concentramento di Gonars, le cui spoglie sono...

GONARS. «Sarebbe un onore per la nostra comunità se il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, venisse a rendere omaggio ai caduti del campo di concentramento di Gonars, le cui spoglie sono contenute nell’Ossario del Cimitero del paese». E’ questo in sintesi il messaggio che il sindaco Marino Del Frate ha inviato in Prefettura e che è stato trasmesso via fax al Presidente. Il primo cittadino ha già incontrato Napolitano, a Roma. Era il gennaio 2011 e Del Frate era stato invitato nella capitale, in occasione della visita del Presidente della Repubblica slovena Danilo Turk, quale sindaco del paese del Friuli Venezia Giulia che, durante la seconda guerra mondiale, è stato sede di un campo di concentramento per internati civili dell’ex Jugoslavia. E fu proprio in quell’occasione che, davanti al presidente Napolitano e al sindaco di Gonars, la moglie del presidente sloveno Barbara Miklic aveva raccontato che la propria madre, allora diciassettenne, era stata rinchiusa proprio in quel campo. Per Del Frate la presenza in questi luoghi del presidente della Repubblica sarebbe, come scrive nell’invito rivolto a Napolitano, un segno importante per dare dignità anche alle realtà “minori”, ma per questo non meno importanti, del secondo conflitto mondiale sul confine orientale d’Italia».

Monica Del Mondo

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