Il fumogeno antifurto fa scappare i ladri dal bar Sport di Porcia

Fuggiti a mani vuote a causa del nebbione sintetico. Tra sabato e ieri segnalati nuovi colpi in case unifamiliari
FOTO MISSINATO - BAR SPORT PORCIA
FOTO MISSINATO - BAR SPORT PORCIA

PORCIA. Ladri messi in fuga dalla nebbia e colpo fallito grazie all’astuto sistema antifurto installato al bar Sport di Sant’Antonio di Porcia. Questa la sintesi di quanto accaduto nella notte tra sabato e ieri nel pubblico esercizio di via Roveredo: porta a vetri mandata in frantumi, tentativo di intrusione per ripulire i numerosi videopoker posti in una saletta, innesco del sistema d’allarme. E qui arriva l’aspetto singolare della vicenda. Stanco delle ripetute scorribande ladresche subite negli anni, il titolare del bar Sport, il roveredano Fabrizio Zucchiatti, ha deciso di passare al contrattacco. Non l’ha fatto installando i consueti impianti anti-intrusione, bensì ricorrendo a un sistema tanto innocuo, quanto efficace: la nebbia.

Quando qualcuno vìola gli spazi, i locali vengono invasi da un nebbione impenetrabile prodotto da una miscela innocua nebulizzata ad hoc. E’ quello che è successo l’altra notte, con la conseguente fuga dei malviventi a mani vuote: anche volendo, non avrebbero davvero saputo dove metterle. Unico particolare da chiarire, la presenza, all’arrivo dei carabinieri, di un uomo fuori del locale. Non è dato sapere se si tratti di una persona trovatasi al posto sbagliato nel momento sbagliato o se abbia a che fare col tentato furto. Al momento sconosciuti lui e la sua posizione nel contesto, l’uomo è stato portato nella caserma dei carabinieri di Sacile per gli accertamenti e le procedure del caso, che ieri erano ancora in corso.

Altre intrusioni ladresche, stavolta in case unifamiliari, sono state poi segnalate a Porcia, dove sono stati rubati circa 300 euro in contanti, e a Fontanafredda, dove il furto è stato solamente tentato.

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