Il Comune sulla Meloni: sede di addestramento per le truppe alpine
TARVISIO. «Ci piacerebbe riportare gli alpini, con il loro gruppo sportivo, a Tarvisio. È un bel sogno e, sebbene la strada sia in salita, noi cercheremo di farlo avverare».
Il vicepresidente del consiglio regionale Stefano Mazzolini (Lega), che venerdì scorso ha incontrato a Udine (assieme al sindaco di Tarvisio, Renzo Zanette) il generale Alberto Vezzoli, comandante della Brigata Alpina Julia, riassume così il contenuto del vertice, dove si è parlato del futuro dell’ex caserma Meloni di Coccau, di recente “svuotata” dei richiedenti asilo pakistani che vi erano ospitati dal gennaio 2018. «L’interesse dell’amministrazione comunale – spiegano Zanette e Mazzolini - è recuperare il bene a beneficio degli alpini, senza scartare però l’ipotesi di convertirla in un ostello per chi frequenta la pista ciclabile Alpe Adria».
Il sindaco precisa che «assieme al vicepresidente Mazzolini stiamo già lavorando per la riconversione a uso turistico dell’immobile, di proprietà del Demanio dello Stato. Ieri mattina abbiamo presentato il progetto al generale Vezzoli, in quanto nella struttura potrebbero trovare ospitalità i militari delle Truppe Alpine impegnati nei corsi di specializzazione per le attività sulla neve e di addestramento alla montagna. Oggi molti di loro vengono ospitati nella base logistica addestrativa di via Romana. Ma in quella struttura i posti letto non sono sufficienti, mentre l’ex caserma Meloni sarebbe ottimale».
La presenza dei militari, è convinzione degli amministratori, potrebbe assicurare indubbi benefici e ricadute positive sul territorio: «La loro presenza – afferma Zanette - rappresenta un importante indotto economico per la nostra città». —
G.M.
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