Il cimitero per Fido minoranza contraria: ci sono altre priorità

CERVIGNANO. Fa discutere la notizia, annunciata ieri dal sindaco di Cervignano, Gianluigi Savino, di realizzare un cimitero per seppellire gli animali domestici nel territorio comunale, probabilmente a Strassoldo (nei pressi del piccolo cimitero di Cà Bolani) oppure a Scodovacca (vicino al campo santo).
Se da una parte gli animalisti esultano dall’altra l’opposizione ricorda alla giunta Savino che, in tempi di crisi, ci sono interventi più urgenti da realizzare. «É giusto rispettare gli animali ma in questo periodo ci sono altre priorità – commenta il consigliere di Svolta di Sinistra, Loris Petenel – Non siamo contrari alla proposta perché è giusto rispettare chi ama i quattro zampe ma non riteniamo sia un progetto da mettere in campo già quest’anno. Ci sono cose più urgenti che aspettano da parecchio tempo di essere realizzate. Pensiamo, per esempio, agli interventi nelle frazioni e a Cervignano e poi c’è il nodo dell’acquisto dell’area ferroviaria da cui dipende la costruzione del centro intermodale».
Rincara la dose Petenel: «Giusta l’idea ma è assurdo metterla in preventivo nel 2013 anche perché la costruzione di un cimitero per cani e gatti è comunque un costo. Ci dicono che non ci sono soldi per i contributi necessari ad abbattere le rette dell’asilo comunale e poi mettono in preventivo interventi che possono essere posticipati. Da anni stiamo cercando di promuovere il fotovoltaico ma i soldi non si trovano. Il comune spende 543 mila euro in un anno per l’energia elettrica: 231 mila euro per l’illuminazione delle strade e il resto per gli edifici pubblici».
Antonio Rossetti, rappresentante della civica Le Fontane, si inserisce nel dibattito. «Ho avuto cani e gatti per tutta la vita – dice – amo gli animali da sempre e capisco bene i sentimenti delle persone che hanno in casa un quattro zampe ma è costruire un cimitero per gli animali è un costo per le casse comunali, a meno che non si decida di utilizzare un’area comunale e di affidare la gestione ad un’associazione». Anche secondo Rossetti il cimitero per i quattro zampe non è una priorità. «Tante famiglie – sostiene - faticano ad arrivare a fine mese, aiutiamo prima chi ha bisogno. Se ci sono fondi destiniamoli a fini sociali. Non ho idea di quanto possa costare un cimitero per animali. Se è una spesa minima ci si può pensare ma se si parla di investimenti considerevoli non c’è motivo di costruirlo ora».
Interpellato, il sindaco, dichiara: «Condivido la posizione dei consiglieri. Indubbiamente la proposta deve essere esaminata prima di essere realizzata ed è quello che stiamo facendo. E’ nostra intenzione spendere meno possibile. Ad ogni modo mi fa piacere che questa sensibilità nei confronti degli animali sia condivisa da tutto il consiglio comunale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








