Il centrosinistra attacca Vannia Gava: «Scredita Sacile»

SACILE. Centrosinistra contro l’assessore all’ambiente e segretario della Lega Nord Vannia Gava “colpevole” di arrecare danni ingenti all’immagine di Sacile.
A scendere in campo Pd, Psi, Sel, Sacile partecipata e sostenibile e Cittadini per Sacile. «La recente partecipazione dell’assessore all’ambiente – si sottolinea in una nota congiunta – alla protesta contro la cittadina italiana e ministro per l’integrazione Cecilie Kyenge continua ad arrecare danni ingenti all’immagine di Sacile che meriterebbe invece di essere promossa come una città ospitale, solidale, aperta alle diversità e agli scambi economici e culturali. “Tutti gli essere umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti”: così recita l’articolo 1 della Dichiarazione universale dei diritti umani che trova declinazione e tutela ancora più forte nell’articolo 3 della Costituzione italiana”».
Riteniamo pertanto inadeguata – continua la nota del centrosinistra – qualsiasi persona che non è in grado di far valere questi principi fondamentali. Se l’assessore Gava non si riconosce nella diversità e alla diversità non riconosce uguaglianza di diritti, azzeriamo secoli di lotta per la libertà. È compito, per altro, della Repubblica rimuovere gli ostacoli che limitano di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini. E in questo senso – è la conclusione – è inaccettabile che il primo cittadino di Sacile non stia facendo nulla per rimuovere dall’incarico l’assessore all’ambiente della città».
Un’altra donna, intanto, alla ribalta della politica in riva al Livenza. Si tratta di Patrizia Del Col, neo segretario del Partito democratico. «Il vecchio che avanza» è il commento prevalente in città a fronte della sconfitta dei renziani guidati da Ivo Lot che pure tanto nuovo non è. Risultato? Consiglio direttivo fatto dai soliti nomi e spaccato in due (8 a 7 i componenti) e quindi presumibili difficoltà a governare la situazione quando ormai incombono le elezioni comunali con la necessità di prendere decisioni importanti come quella del candidato sindaco da contrapporre al primo cittadino in carica Roberto Ceraolo. L’impegno del neo segretario al riguardo è di trovare la persona migliore, che vorremmo fosse espressione del Pd ma senza preclusioni, che conduca il centrosinistra alla vittoria. Quanto alle priorità si punta su lavoro, ambiente, servizi e valorizzazione della persona. Il primo compito che attende la nuova dirigenza, intanto, sarà di calmare le fibrillazioni all’interno della coalizione con la sinistra, proprio a fronte dell’inerzia del Pd, pronta a mettersi in proprio.
Mario Modolo
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