Il brillante esame di maturità di Giulio: è lui il primo ad affrontare la commissione a Cividale

Ventenne afflitto da grave disabilità corona il suo percorso di studi all’Isis Paolino d’Aquileia di Cividale
iulio Gioele Periovizza ha sostenuto l’esame in video da casa; a destra con le due insegnanti di sostegno
iulio Gioele Periovizza ha sostenuto l’esame in video da casa; a destra con le due insegnanti di sostegno

CIVIDALE. Giulio Gioele Periovizza è un ragazzo speciale, specialissimo. È un inno alla vita, un emblema di entusiasmo, determinazione, voglia di sapere, di conoscere.

E pure di vincere per l’ennesima volta nella sua ancora giovanissima – ma per nulla facile – esistenza: proprio a lui, che nonostante la forte disabilità che lo affligge vanta la media di ammissione agli esami di maturità più alta (è stato presentato con il 9) della classe V A dell’Istituto tecnico-economico dell’Isis Paolino d’Aquileia di Cividale, è infatti toccato l’onere (e l’onore) di rompere il ghiaccio in questa prova di fine corso senza precedenti, che passerà agli annali.

Giulio, 20 anni, ha sostenuto l’esame da remoto, affrontando in videoconferenza la commissione dalla propria casa, perché le sue condizioni di salute hanno suggerito di proteggerlo al massimo dal rischio di contagio, in questa delicata fase pandemica.

L’esame, non servirebbe nemmeno dirlo, è andato magnificamente, come da pronostici: ed è stata una festa per tutti, a cominciare dalla mamma del giovane, Giovanna Trinco, che al momento è ricoverata in ospedale e che dunque non ha potuto seguire la performance del suo piccolo genio, cui da sempre dedica tutte le proprie energie e risorse.

Lo ha potuto fare, invece, papà Mario, il primo a condividere con il figlio, insieme alla zia materna Marta, la gioia di un traguardo così importante, che ha rallegrato e commosso il corpo docente – a cominciare dalle professoresse di sostegno Lucia ed Elena – e l’intero istituto.

Affetto da una grave disabilità motoria, Giulio Gioele lotta fin dalla nascita, avvenuta molto prima del termine previsto: ma questo “guerriero” era destinato a vincere, appunto, superando un ostacolo dopo l’altro.

Dopo aver frequentato le scuole dell’infanzia, le primarie e le medie nelle Valli del Natisone, fra Savogna e San Pietro, si è iscritto all’Ite di Cividale: pur costretto sulla sedia a rotelle e pur avendo l’uso (parziale) di una mano sola, questo studente che gli insegnanti definiscono «intelligentissimo» è riuscito a padroneggiare alla perfezione un computer adattato appositamente per lui, per sopperire alle difficoltà verbali.

Con una tenacia e una volontà indescrivibili ha accumulato una lunga fila di successi, chiudendo ogni anno con una brillante promozione. E adesso che anche la maturità è cosa fatta (ora non resta che attendere il voto finale), Giulio guarda al futuro: il prossimo anno consoliderà le competenze acquisite con un percorso tecnico-pratico che gli aprirà le porte del lavoro in campo amministrativo.

Savogna era in festa: in tanti, in lacrime, hanno aspettato fuori da casa Periovizza al termine dell’esame, per poi correre a congratularsi con lui.

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