I ragazzi in piazza chiedono bus gratuiti e più piste ciclabili

Oggi una delegazione del Friday for future porta le istanze in Consiglio regionale Venerdì il corteo attraverserà le vie del centro. L’appello alle scuole: partecipate
Udine 24 Maggio 2019. Manifestazione per il clima. © Foto Petrussi
Udine 24 Maggio 2019. Manifestazione per il clima. © Foto Petrussi



Riconoscere lo stato di emergenza climatica, ambientale, ecologica e delle biodiversità, quindi bloccare il consumo di suolo in regione ed evitare così nuove espansioni urbanistiche, rendere gratuito il trasporto pubblico in tutto il Friuli Venezia Giulia e potenziare la mobilità ciclabile con veri investimenti di sistema. Sono soltanto alcune delle richieste che i ragazzi di Fridays for future, sostenitori della giovane icona dell’ambientalismo Greta Thunberg, avanzano alle Istituzioni per cambiare, in meglio, il futuro.

Oggi, a due giorni dal terzo sciopero globale per il clima – in programma venerdì, il corteo partirà alle 9 da piazzale Cavedalis – una delegazione del gruppo è stata convocata in Consiglio regionale per esporre le istanze sul tema dei cambiamenti climatici. «La prima richiesta riguarda la dichiarazione dello stato di emergenza climatica – spiega Ugo Rossi, di Fridays for future Udine, che insieme a Francesca Zampieri per Trieste e Gianluca Travasci per Pordenone si presenterà in Consiglio –. Ma crediamo che tra le necessità più impellenti ci sia quella di fermare lo smisurato consumo di suolo nella nostra regione con un Piano del governo del territorio ed un Piano urbanistico regionale generale a crescita zero, per prevedere invece solo il recupero dell’esistente». Per quanto riguarda la zona costiera «si dovrà prevedere anche il fermo a qualsiasi tipo di nuova edificazione, in particolare nella bassa friulana, in modo da limitare i danni che saranno causati dal futuro innalzamento dei mari». C’è poi il discorso trasporto pubblico gratuito. «Nel 2017 è stata depositata una legge, e costerebbe circa 40 milioni all’anno, cioè circa quanto speso ogni anno per lo sconto carburante: con tale misura si otterrebbero enormi benefici sanitari e ambientali» aggiunge Rossi. Altro obiettivo è spingere sulla mobilità ciclabile. «A oggi sono stanziati al 2020 solo 1,7 milioni di euro, ma questo settore deve invece essere prioritario soprattutto considerando il crescente flusso di turismo ciclabile» riferisce ancora.

Dopo l’audizione in Consiglio regionale, il gruppo di Fridays for future scenderà in piazza venerdì, per ribadire la necessità di una svolta sul tema ambientale. «Invitiamo tutti gli istituti a partecipare – spiega Warren Monteleone, referente del gruppo udinese –. Facciamo appello agli insegnanti delle scuole primarie e medie perché partecipino allo sciopero: crediamo che possa essere un momento di approfondimento all’interno dei percorsi curricolari trasversali a tutte le discipline, a partire dalle scienze e l’educazione civica». Alla fine della giornata di sciopero, alle 20.30 al cinema Centrale, si terrà la proiezione del documentario Antropocene - l’epoca umana. Giada Quaino introdurrà il laboratorio di educazione ambientale dell’Arpa Fvg, mentre al termine del film seguirà il dibattito con l’esperto meteo Marco Virgilio e il presidente della Giaiant trees foudation, Andrea Maroè. —





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