I genitori di Lorenzo a Padova per le indagini
Sono tornati a Padova, per collaborare ancor più da vicino con gli inquirenti. I genitori di Lorenzo Vendruscolo, lo studente di 24 anni di cui non si hanno più notizie da martedì, hanno lasciato ieri Udine per tornare ancora una volta nella città del Santo, dove il figlio viveva e studiava da 5 anni.
«Non ci sono sostanziali novità», spiega il papà di Lorenzo, Fabio Vendruscolo, professore associato all’Università di Udine. I genitori dello studente stanno collaborando con gli agenti della Questura di Padova nell’analisi delle immagini riprese dai circuiti di videosorveglianza della stazione ferroviaria del capoluogo patavino, da dove Lorenzo potrebbe essere partito.
E poi, il cellulare. Il telefonino del 24enne ha agganciato martedì una cella a Robbiate, in provincia di Lecco. Poi più nulla: spento. Gli investigatori analizzeranno i tabulati, per ricostruire il traffico telefonico effettuato da Lorenzo nelle ore precedenti alla scomparsa.
C’è poi il giallo della pagina Facebook: disattivata da Lorenzo prima della scomparsa, è stata ripristinata dalla Polizia, alla ricerca di informazioni utili. La scomparsa del giovane ha destato preoccupazione anche a Udine, dove vivono i genitori e le sorelle di Lorenzo. Una famiglia molto stimata e nota in città: Fabio è stato delegato del rettore alla Didattica e coordinatore del corso di laurea in Lettere all’Università friulana. E la mamma, Annarosa Vasciaveo, è medico radiologo all’ospedale di Udine. «Non sappiamo – spiega il professor Vendruscolo – se possa essere ancora in Italia o all’estero: speria che voglia mettersi in contatto con nomo soltanto che stia bene ei». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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