I carabinieri: sono 17 mila le potenziali vittime di raggiri nel Latisanese

LATISANA. Su una popolazione di quasi 76 mila abitanti (tanti sono i residenti nei 17 comuni di pertinenza della Compagnia carabinieri di Latisana, gli over 65enni rappresentano circa il 23%.
È a loro, ovvero a circa 17.500 persone, che si rivolge l’Arma promuovendo nel territorio serate informative, per spiegare quali comportamenti li possano trasformare in potenziali vittime di furti, truffe e raggiri. Soprattutto quegli anziani che vivono da soli, il 26% dei 32 mila nuclei familiari del territorio: famiglie monocellulari che vedono la concentrazione massima (pari al 50%) nei comuni di Latisana, Lignano e Palazzolo.
A loro (e ai loro familiari) è dedicato l’incontro in programma per oggi alle 18.30 nella sala consiliare del municipio di Latisana, che vedrà relatore il comandante della Compagnia carabinieri di Latisana, capitano Filippo Sautto, che illustrerà un vademecum di precauzioni e comportamenti utili a prevenire quelli che in altre occasioni ha definito “furti occasioni”, ovvero messi in atto non da professionisti del crimine, che studiano a tavolino i colpi da attuare, ma da ladri che agiscono “improvvisando” perché si presenta loro l’occasione per compierli.
Sono malviventi che giocano sulla solitudine delle persone, che prediligono come zone d’azione la periferia piuttosto che la grande città, dove ancora le persone ritengono di vivere in contesti sereni e non sentono la necessità di proteggere, se stessi e la loro casa.
Diventa invece fondamentale non creare situazioni nelle quali il malintenzionato può entrare in azione: far sì che le abitazioni siano meno accessibili, con porte (magari blindate) e finestre chiuse, giardini illuminati di notte, piccoli trucchi come vasi di fiori sui davanzali e terrazzi, per renderli più difficili da scavalcare.
E poi non sottoscrivere contratti e non dare soldi a chi dice di rappresentare enti e società, piuttosto chiamare sempre il 112. E rimane quanto mai fondamentale creare una “sorveglianza di vicinato”, una vera e propria collaborazione fra residenti dello stesso stabile o della stessa via, nel controllare e segnalare movimenti e persone sospette.
All’incontro interverrà anche l’assessore comunale alla Polizia locale, Maddalena Spagnolo, che ricorda i recenti interventi di potenziamento al sistema di telecamere, collegato alla stazione dei carabinieri: «È bene allertare i cittadini ad assumere atteggiamenti e comportamenti che possano prevenire il verificarsi di fenomeni di criminalità – rincara l’assessore –,è importante l’accortezza dei cittadini, nel segnalare alle autorità ogni situazione atipica».
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