I 107 anni della nonnina di Capodanno

Il suo elisir di lunga vita? «Volersi bene, stare in allegria e buon cibo». Elisa Bazzaro è nata a Udine il primo gennaio del 1905 e dunque il giorno di Capodanno ha compiuto 107 anni. E’ la quarta donna più anziana della città e dal 2003, dopo aver sempre vissuto nella zona di via Cividale, è ospite della casa di riposo “Santa Chiara”. Martedì i dirigenti della residenza le hanno fatto una festicciola, alla quale ha partecipato il figlio della donna, il professor Vittorio Colussi, docente di giurisprudenza (oggi in pensione) all’università di Padova e Ferrara, e gli altri ospiti. Una festa con un cartellone augurale multicolore con in bella evidenza il numero 107, la musica di un fisarmonicista che ha allietato il pomeriggio e naturalmente la torta e gli altri dolci.
I ricordi di Elisa Bazzaro affondano nei tempi remoti di un Friuli che fu. «Mia madre era originaria di San Paolo al Tagliamento - dice la centenaria - e noi eravamo quattro fratelli. Ci si aiutava e ci si voleva bene. Dovevamo darci da fare, perchè dopo la morte di nostro padre, bisognava lavorare per guadagnarci il pane. Erano tempi duri, se mancavano i soldi, mancava tutto. Io per tanti anni ho lavorato al distributore di benzina Agip di mio fratello, tenevamo aperto fino a tardi». La nonnina di Capodanno è ormai una “veterana” della casa di riposo dove dice di trovarsi bene. «Da mangiare c’è sempre qualcosa di buono, la cuoca è tanto brava, così come le assistenti. A me piacciono gli spaghetti, le tagliatelle. E poi tanto il pesce e anche “lis masanetis” (la femmina del granchio, ndr), che mangiavo da giovane. Sono felice anche quando vengono le amiche a trovarmi, a farmi compagnia, perchè è così bello stare insieme. Io mi accontento, sono ancora qua e non mi lamento, perchè la vita va vissuta fino in fondo». (m.ce.)
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