Halloween, blitz della guardia di finanza in provincia di Udine: sequestrati 7.500 prodotti
Maschere, costumi e decorazioni senza le necessarie garanzie di sicurezza o con marchio CE contraffatto. Controllati 12 esercizi commerciali: 11 rappresentanti segnalati e due denunciati alla procura

La festa di Halloween finisce nel mirino dei controlli della guardia di finanza in provincia di Udine. I militari del Comando provinciale hanno sequestrato complessivamente 7.500 articoli destinati alla vendita, risultati non conformi agli standard di sicurezza previsti dalla normativa oppure contraffatti. L'attività ha interessato 12 esercizi commerciali del territorio e ha portato anche alla segnalazione di 11 rappresentanti delle imprese controllate e alla denuncia di due persone.
Controlli in 12 negozi della provincia di Udine
L'operazione è stata organizzata in occasione della ricorrenza di Halloween, nell'ambito delle attività di controllo economico del territorio e di tutela del mercato dei beni e dei servizi.
Nel mirino sono finiti prodotti particolarmente diffusi durante il periodo della festività di origine americana: maschere, travestimenti, accessori, decorazioni e altri articoli a tema. Si tratta di oggetti spesso acquistati da famiglie e destinati anche ai bambini, circostanza che rende particolarmente importante verificare il rispetto dei requisiti di sicurezza.
Gli accertamenti hanno permesso di individuare migliaia di prodotti irregolari, che sono stati sottoposti a sequestro.
Etichette incomplete e marchi CE contraffatti
Le principali irregolarità riscontrate dai finanzieri hanno riguardato la mancanza delle informazioni obbligatorie previste dal Codice del consumo.
In diversi casi, sugli articoli mancavano indicazioni fondamentali per consentire ai consumatori di conoscere la provenienza e le caratteristiche dei prodotti. Tra le informazioni assenti figuravano il luogo di origine, i dati identificativi del produttore o dell'importatore, le istruzioni per l'utilizzo e le necessarie avvertenze di sicurezza.
In altri casi è stata invece rilevata la presenza di marchi CE contraffatti. Una circostanza particolarmente rilevante, perché la marcatura CE attesta, per le categorie di prodotti per cui è prevista, la conformità ai requisiti europei applicabili.
Undici rappresentanti segnalati e due persone denunciate
Oltre al sequestro dei 7.500 articoli, l'attività ha comportato conseguenze anche sul piano amministrativo e penale.
I finanzieri hanno segnalato 11 rappresentanti delle imprese controllate alla locale Camera di commercio. Per le violazioni amministrative contestate sono previste sanzioni che possono arrivare fino a 25.000 euro per ciascun esercizio commerciale.
Due soggetti sono stati inoltre denunciati alla procura della Repubblica per le ipotesi di reato previste dal Codice penale, in relazione alla presenza di prodotti con segni mendaci o con marcatura CE contraffatta.
Sicurezza dei consumatori al centro dell'attività
L'operazione rientra nell'attività di contrasto alla commercializzazione di prodotti non conformi e nella più ampia azione della guardia di finanza a tutela dei consumatori.
L'obiettivo non è soltanto verificare la regolarità amministrativa delle attività commerciali, ma soprattutto impedire che sul mercato arrivino articoli potenzialmente pericolosi o privi delle informazioni necessarie per un acquisto consapevole.
Un'attenzione particolare viene riservata ai prodotti destinati ai più piccoli, soprattutto in occasione di ricorrenze come Halloween, quando maschere, travestimenti e accessori vengono acquistati in grandi quantità.
I controlli, sottolinea la guardia di finanza, confermano il ruolo del Corpo nella tutela della sicurezza, della qualità e della trasparenza del mercato.
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