Grandine, temporali e alberi caduti: il maltempo in Friuli provoca danni e incidenti
A Udine rami finiti in strada in via Caccia, disagi anche a Spilimbergo e San Giorgio della Richinvelda. Strade bloccate a Barcis

Stavano percorrendo via del Sile, a San Giorgio della Richinvelda, quando un albero a lato della carreggiata è precipitato a seguito delle forti raffiche di vento finendo sul cofano dell’auto. I due occupanti, rimasti feriti a seguito del violento impatto, sono stati trasportati in ospedale a Pordenone. È questa in regione la conseguenza di maggiore entità causata dal maltempo che giovedì sera si è abbattuto sul Friuli.
Poco dopo le 19.30, il cielo è stato avvolto da una nube scura e un violento nubifragio ha investito gran parte della Destra Tagliamento, tra pioggia intensa e forti raffiche di vento, accompagnate da grandine e alberi finiti sulle strade. Poi, il fronte temporalesco si è spostato velocemente sul resto del Friuli, dove fortunatamente non ha portato con sé gravi conseguenze.
Nella Destra Tagliamento
A pagare il prezzo più alto, almeno ieri sera, è stata quindi la provincia di Pordenone. Chicchi di grandine grossi quanto mandarini, alberi abbattuti e finiti sulle strade a bloccare il traffico sopratutto nella zona montana. A Spilimbergo una pianta ha sfiorato il cofano di un’auto in corsa. Un’ondata tanto rapida quanto violenta che ha creato disagi in tutta la provincia.
Questa volta, però, a differenze dei fortunali delle settimane scorse, le perturbazioni si sono concentrate prevalentemente sull’area montana. Intorno alle 19.30 il comune di Tramonti di Sotto si è trovato a fare i conti con una forte grandinata che ha danneggiato le auto. Numerose le foto apparse sui social che ritraggono i chicchi. Disagi anche lungo la strada principale che attraversa il borgo di Muinta, località di Tramonti. È stata segnalata la presenza di strade bloccate dagli alberi anche nel comune di Barcis.
Nella morsa del maltempo anche San Quirino, tra grandine e alberi abbattuti: un abete è caduto davanti l’ingresso delle scuole medie.
Rischio incidenti
Il fortunale ha colpito anche Spilimbergo, dove le forti raffiche di vento hanno abbattuto diversi alberi. In particolare, un arbusto è caduto in mezzo a una strada mentre stavano passando delle vetture. Una di queste è riuscita a frenare evitando l’impatto con la pianta. Graziato, almeno questo volta, il comune di Pordenone, interessato soltanto da qualche intervallo di pioggia intensa. Decine le chiamate di soccorso arrivate alla sala operativa dei vigili del fuoco di Pordenone, che fin da subito si sono attivati inviando le squadre in tutta la provincia per risolvere la situazioni di pericolo. Squadre che hanno lavorato fino a notte inoltrata per rispondere a tutte le richieste di intervento nella Destra Tagliamento.
Il maltempo ha poi ripreso forza intorno alle 22 in provincia.
A Udine
Il fronte temporalesco si è spostato poi verso est, investendo il Friuli a partire dalle 21. Registrati in serata i primi danni anche in provincia di Udine a causa del vento e delle forti piogge riversatesi in particolare sui comuni di Tarcento, Nimis, Faedis e nella zona nord del capoluogo friulano.
I vigili del fuoco in serata sono stati coinvolti in oltre 20 interventi sul territori. Diverse squadre di volontari della protezione civile sono invece intervenuti sul territorio provinciale per azioni di monitoraggio. Le principali problematiche sono state costituite da alberature o rami caduti sul manto stradale o da danni d’acqua. A causa del forte vento le strade sono state anche liberate da cartellonistica, segnaletica e diversi altri oggetti che limitavano la percorribilità.
In provincia
Il principale intervento a Udine è stato eseguito in via Antonio Caccia, all’altezza della pompa di benzina. Alcuni rami sono terminati sulla carreggiata, rischiando di colpire due automobili che si trovavano a percorrere la strada, le quali fortunatamente sono riuscite a evitare l’impatto. I vigili del fuoco hanno provveduto poi a riportare la circolazione alla normalità già in serata.
A Martignacco in serata il deflusso dell’acqua per mezzo dei tombini laterali alla carreggiata era impedito a causa delle forti piogge, causando l’allagamento parziale della strada regionale in prossimità della Sme in via Spilimbergo.
Si segnalano poi interventi per alberature o rami terminati sulla strada a Pozzuolo in via Fiume e in via Roma, a Tarcento e a Nimis (qui una pianta di grandi dimensioni) sulla strada regionale 356, a Faedis in via Cividale, a Fagagna sulla strada regionale 464. Due principi di incendio di lieve entità, invece, probabilmente causati dai numerosi fulmini che si sono abbattuti sul territorio, si sono registrati a Mereto di Tomba in via della Vittoria e a Flaibano in via Roma. Qui il fuoco ha interessato una scatola dell’alta tensione, facendo saltare la corrente all’interno di un’abitazione poco distante.
Interessati dalla caduta di alberi anche alcuni cavi elettrici nel territorio comunale di Fedis.
Segnalato in serata anche il ritardo del treno in arrivo da Vienna a Tarvisio, rimasto fermo quasi due ore a causa del maltempo.
A San Giorgio
Alberi che hanno invaso le strade, creando situazioni di pericolo e disagi alla circolazione in diverse strada. Una piante di grosse dimensioni è finita sopra una macchina in corsa, ferendo i due occupanti. Gli interventi si sono concentrati soprattutto in via del Sile e via Felsa. Per accelerare le operazioni sono stati attivati anche mezzi agricoli e trattori, che hanno consentito di risolvere più rapidamente le situazioni più difficili.
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