Fede ed eresia, la musica sacra protagonista in Friuli: al via il 35° Festival di Pordenone
Da Lorenzo Perosi al barocco di Händel, dalla prima assoluta di Genesi all’evento musicale intorno alle “Eretiche” portato in scena da Luca Scarlini: il 35° Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone esplora il tema "Fede ed Eresia" attraverso 9 grandi concerti, integrati da conferenze ed eventi concertistici diffusi tra Pordenone, Udine e il territorio. Un cartellone poderoso, come sempre promosso da Presenza e Cultura per la Direzione artistica di Franco Calabretto ed Eddi De Nadai, di scena dall'11 ottobre al 15 novembre 2026. Cinque settimane che si apriranno nel segno del grande omaggio musicale a Papa Leone con i mottetti di Mons. Miserachs-Grau – un filo diretto fra Pordenone e San Pietro – e coinvolgerà ensemble e formazioni di rilievo, dal Guillou Consort al Coro e Orchestra Barocca Andrea Palladio, dalle Voci Bianche di Graz al Coro di Ruda, affiancando la ricerca musicale di nuove commissioni a un percorso espositivo di tre mostre d'arte contemporanea curate dal Centro Iniziative Culturali Pordenone: componendo così un itinerario fra devozione e divergenza in Friuli Venezia Giulia. Il programma dettagliato su musicapordenone.it Nel video parlano i direttori artistici del 35° Festival Internazionale di Musica Sacra, Franco Calabretto e Eddi De Nadai.
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