Grande guerra, il via da villa Volpe

Domani una mostra ricorderà il segnale del Comando supremo

FAGAGNA. “Soldati di terra e di mare, l’ora solenne delle rivendicazioni nazionali è suonata...”: è il segnale di avvio delle operazioni belliche del 24 maggio 1915 e viene diramato dal Comando supremo, che si trovava a villa Volpe, a Fagagna. Da qui, quindi, comincia la Grande guerra, e qui il Comando rimane cinque giorni per poi essere trasferito a Udine.

Fagagna vuole ricordare quegli eventi e il sacrificio dei suoi concittadini con iniziative e rievocazioni di fatti che hanno coinvolto tutta la popolazione, non solo i soldati, ma anche donne e bambini. Il primo appuntamento è per domani, sabato, alle 18 con l’inaugurazione della mostra itinerante dal titolo “Fagagna, i luoghi della Grande guerra”. L’esposizione è composta da alcuni pannelli didattici, collocati nei punti del paese che hanno visto passare e vissuto eventi, suoni e volti della guerra. I soldati partirono da piazza Marconi, davanti al municipio di allora, e da qui parte l’itinerario espositivo che attraverserà palazzo Nigris, villa Volpe, villa Sabbadini (oggi villa Piccoli), villa Balbo, che ospitò Erwin Rommel, la canonica di Fagagna e piazza Unità d’Italia.

All’inaugurazione della mostra saranno presenti gli alunni della scuola media che illustreranno i pannelli agli ospiti.

Simonetta d’Este

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