Grande commozione alla Via crucis

Fagagna, la rappresentazione vivente di Ciconicco è giunta alla trentacinquesima edizione

FAGAGNA. Nonostante il tempo incerto e la pioggerellina, la 35esima edizione della Sacra Rappresentazione è andata in scena - come da copione (e con un po’ di ritardo) - ieri sera sulle colline di Ciconicco. “Fides tua te salvum fecit” (La tua fede ti ha salvato) è stato il titolo dello spettacolo 2013 - ad ogni edizione, infatti, la trama della Passione e Morte di Gesù è diversa pur derivando, chiaramente, dalle Sacre Scritture-; in scena, come da tradizione, gli stessi abitanti del luogo tra cui Andrea Schiffo nei panni di Gesù, Francesco Saro e Giacomo Pussini in quelli dei due ladroni, Ennio Adamo in quelli di Pilato e Annamaria Martini in quelli della Madonna. Ad accompagnare tutte le scene, la voce narrante di Verner Di Donato, le scenografie di Luigina Tusini e la regia di Riccardo Michelutti su testi di Maila Petrucci. A fare gli onori di casa salutando il pubblico c’ha pensato Vincenzo Barbuscia, presidente dell’associazione culturale “Un Grup di Amis” che da 35 anni organizza l’evento reso possibile grazie anche al patrocinio di Ministero per i beni culturali, Regione, Provincia, Comunità Collinare e Comune. Il tema di quest’anno ha preso spunto dall’invito giunto da papa Benedetto XVI a vivere il non facile 2013 come l’anno della fede, un invito al quale si è unito il nuovo pontefice, papa Francesco: il sodalizio organizzatore ha tratto da questa indicazione lo spunto. Sul palcoscenico a cielo aperto che le colline moreniche della frazione fagagnese offrono quasi da sempre alla Sacra Rappresentazione (i primi teatri si svolgevano nella piazza della chiesa), si sono susseguite scene toccanti, suffragate anche dalle musiche scelte per la colonna sonora. Il momento più significativo è stato quello della Crocifissione, con gli spettatori catturati dal gioco di luci ed ombre, di note e silenzi... Uno spettacolo che consegna a quanti vi assistono motivi di riflessione e interrogazione.

Raffaella Sialino

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