Grado, vigili contro chi sporca e disturba

GRADO. Rispetto del decoro, della decenza, della quiete pubblica, oltre naturalmente alla vigilanza e alla sicurezza del territorio. I vigili urbani hanno da qualche giorno attuato un servizio giornaliero, che inizia alle 6.30 e si conclude in linea di massima alle 2 di notte, per combattere tutti i fenomeni negativi che possono non solo arrecare disturbo e danno ma anche imbruttire la città. Una guerra contro chi sporca e disturba, insomma.
E il tutto anche con pattuglie in borghese proprio per poter cogliere sul fatto chi lorda le strade, chi getta rifiuti fuori dai cassonetti ma anche i possessori di cani che non puliscono le deiezioni dei loro animali. In particolar modo, al mattino e alla sera sarà molto scrupolosa l’attenzione in quelle zone dove ci sono diversi cassonetti (porto, mercati, aree pedonali) e non solo nelle zone centrali. A organizzare i servizi ci hanno pensato il comandante della polizia locale, Laura Giuliani, con il suo vice Federico Ferrazzo.
Ci sono specifiche ordinanze e il regolamento di polizia urbana che impongono un determinato rispetto della decenza, cosa che purtroppo non sempre si verifica. Basta notare i cumuli di rifiuti in diversi punti della città, nei pressi dei cassonetti. Stanno così per arrivare le sanzioni: 100 euro a chi deposita le immondizie all’esterno dei cassonetti. Altra vigilanza speciale, sempre in borghese, verrà effettuata dai vigili lungo la diga, sia, come detto, per quel che concerne i cani e sia per chi, nonostante i divieti, circola in bicicletta (purtroppo ci sono anche dei gradesi che dovrebbero invece dare il buon esempio). Il corpo della polizia locale è formato da 16 vigili, da un amministrativo e da 5 vigili stagionali.
Altri controlli vengono effettuati lungo le aree pedonali dove è ammesso il carico e scarico sino alle 10, ma dove invece si notano camion parcheggiati anche in orari diversi. Qualcuno è autorizzato in deroga, altri no. Altri vigili urbani controllano invece quanto accade nei rioni periferici a bordo di una macchina civetta. Il “pericolo” per chi commetterà infrazioni sarà dunque costituito da uomini in borghese. Tornerà inoltre, in questo caso in divisa, il vigile di servizio all’esterno della basilica, in concomitanza con le messe. In questo caso il vigile sarà impegnato ad evitare fenomeni di accattonaggio.
Fra i molteplici compiti dei vigili urbani, ad esempio, amche quello di verificare la disponibilità di parcheggi nei fine settimana, per attuare la chiusura del centro presidiando contestualmente gli accessi di via Manzoni e via Carpaccio. Un servizio di grande rilevanza, considerata la mole di vetture che circolano a Grado d’estate. Un “aiuto” per snellire il traffico è giunto in questi giorni, come annunciato dall’assessore Riccardo Ronchiato, con l’ “onda verde” attuata sulla strada di scorrimento che porta alle due uscite dall’Isola, verso la Bassa friulana e verso Monfalcone.
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