Gradisca, oltre venti minuti di fila per percorrere un chilometro

GRADISCA. Venti minuti, se non di più, per percorrere un chilometro esatto. Sta diventando l’incubo di ogni automobilista il tratto di strada compreso fra la rotatoria di Mariano, all’altezza del Garden Center “Anna”, e il semaforo all’incrocio per l’Ipercoop di Gradisca sulla 305.
Da una decina di giorni i pendolari si ritrovano incolonnati, specie la sera, al rientro dal lavoro. È sconsigliatissimo avventurarsi in automobile negli orari di punta del traffico nel tratto incriminato. Si rischia di cuocere per mezz’ora nel proprio abitacolo, sotto il sole, come è successo ieri dopo le 17, ma solo nella corsia di marcia da Mariano in direzione Gradisca e Gorizia. Nell’altro senso si procedeva, invece, speditamente.
Il serpente di tir e automobili nasceva proprio sulla rotatoria di Mariano, per proseguire ininterrottamente fino al semaforo. I rallentamenti cominciavano già sul raccordo autostradale all’uscita di Gradisca che confluisce proprio sulla rotonda del Garden Anna.
Oltre al problema del traffico intenso sulla rotatoria di Mariano, il proprietario del Garden Center “Anna”, Gabriele Garofolo, segnala la pericolosità dello svincolo di ingresso alla sua attività commerciale. «La nuova strada di accesso – entra nel dettaglio Garofolo - al nostro negozio che è stata realizzata è tortuosa e pericolosa, in modo particolare per i mezzi pesanti. Qui si rischia l’incidente. Abbiamo un’attività che si sviluppa su 6 mila metri quadrati e un giro di circa 5-6 tir al giorno per le consegne: i camion fanno difficoltà ad entrare».
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