Gotuzzo, la maggioranza divisa

Cittadinanza onoraria, pesa l’astensione di Vivere. Mizzaro difende la decisione

SPILIMBERGO. Ha suscitato più di qualche malumore, all'interno della maggioranza, il voto di astensione espresso dai consiglieri spilimberghesi del gruppo Vivere Spilimbergo (Armando Spagnolo, Roberto Mongiat, Giuseppe Della Valle) al momento d’adottare la delibera che, di fatto, ha determinato il conferimento della cittadinanza onoraria al dottor Luigi Gotuzzo, ex primario di chirurgia dell’ospedale locale. Un voto di astensione, le cui motivazioni sono spiegate dal coordinatore del gruppo che ha sostenuto primo cittadino Renzo Francesconi nella corsa a sindaco alle ultime amministrative, Renato Mizzaro.

Stando a quanto scrive Mizzaro, il gruppo Vivere Spilimbergo, tramite il proprio capogruppo Armando Spagnolo, pur nella consapevolezza del lavoro svolto dal dottor Gotuzzo, ed esprimendogli la massima stima sia dal punto di vista professionale che umano, ha ritenuto il conferimento della cittadinanza onoraria, «un atto talmente importante da meritare profonde valutazioni sotto diversi aspetti». «Lo testimonia il fatto che, fino ad ora – precisa Mizzaro – questo riconoscimento è stato conferito soltanto due volte (a Novella Cantarutti ed alla Brigata Corazzata Ariete), nonchè a soggetti aventi caratteristiche totalmente diverse da quelle proposte nella seduta consiliare». Da qui, puntualizza Mizzaro, il rammarico «per il fatto che un argomento così importante sia stato inserito all'ordine del giorno del consiglio comunale, senza essere doverosamente ed opportunamente sottoposto, in via preventiva, alla conferenza dei capigruppo consiliari».

Dichiarazioni, quelle di Mizzaro, che “stonano” con quanto afferma Francesconi, il quale, taglia corto: «Questo era uno di quei casi in cui la forma conta molto meno della sostanza».©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto