«Gli uomini oggi sentono il bisogno di misericordia»

Forte monito dell’arcivescovo di Udine monsignor Andrea Bruno Mazzocato sul Lussari

TARVISIO. Sul Lussari, ieri, è risuonato un forte monito dell’arcivescovo di Udine monsignor Andrea Bruno Mazzocato: «I popoli europei e i loro governanti hanno bisogno di aprire i cuori alla misericordia di Dio per avere quella sensibilità umana che permette di capire come si rispetta la vita, la persona umana, gli affetti, la famiglia, i bambini che crescono».

All'omelia della messa concelebrata con i vescovi delle chiese carinziana e slovena, Mazzocato ha infatti richiamato la scelta di Papa Francesco di indire l’Anno santo della Misericordia «con un’intuizione - ha sottolineato Mazzocato - certamente ispirata dallo Spirito Santo perché il Santo Padre ha capito quanto gli uomini d’oggi abbiano bisogno di misericordia e di compassione nelle fatiche della vita, nelle loro solitudini, nelle ferite che il male, in tante forme, apre nel corpo e nell’anima».

E un pensiero - durante questo pellegrinaggio voluto per la prima volta nel 1982 da mons. Alfredo Battisti per costruire nella preghiera e nella comunione la nuova Europa che stava avanzando - l’arcivescovo l’ha rivolto proprio alla complessa situazione europea.

«Da questo santuario che idealmente riunisce i tre popoli che hanno formato il continente europeo – ha detto -, invochiamo la misericordia di Dio, per intercessione di Maria, su tutta l’Europa nella quale non mancano inquietudini e travagli. In qualche area risuonano ancora, purtroppo le armi e faticoso è il cammino verso una vera unione economica, sociale e politica».

«Più gravi ancora - ha aggiunto in conclusione Mazzocato - sono le preoccupazioni per il diffondersi di modi di considerare la persona e la famiglia che giungono fino all’annullamento della differenza tra uomo e donna e che Papa Francesco ha giudicato “uno sbaglio della mente umana”». (g.m.)

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