Gli invitati in chiesa per il matrimonio, fuori i ladri nelle auto

MANZANO. Gli invitati in chiesa per il matrimonio e fuori i ladri in azione. È quello che è successo all’Abbazia di Rosazzo, dove i malviventi hanno preso di mira lo scorso fine settimana le automobili parcheggiate all’esterno dell’edificio religioso dove si stava celebrando la funzione.
Almeno tre i colpi accertati, ma potrebbero essere molti di più. I carabinieri di Manzano, in queste ore, stanno infatti raccogliendo dagli altri Comandi le denunce presentate delle vittime dei furti. I ladri hanno rotto il finestrino delle autovetture in sosta e arraffato borsette, portafogli e oggetti di qualche valore lasciati incustoditi dai legittimi proprietari. Il bottino, finora, è stato di diverse centinaia di euro.
Continuano così gli episodi di scasso ai danni dei visitatori dell’Abbazia. Era già accaduto a maggio, quando ignoti avevano commesso, a più riprese, furti ai danni di autoveicoli e corriere. A essere preso di mira anche un pullman di visitatori tedeschi, “ripulito” di portafogli, borselli e documenti.
Il sindaco Mauro Iacumin, commentando che «l’area è di competenza della Curia» e che «il Comune non può purtroppo intervenire», si augura che «entro breve tempo si arrivi alla piena attuazione del progetto di videosorveglianza su tutto il territorio dell’Uti del Natisone, approvato di recente dalla prefettura. Questo costituirebbe un deterrente contro l’azione dei malviventi». L’iniziativa prevede l’installazione di telecamere in grado di leggere le targhe delle automobili all’ingresso e all’uscita dei paesi lungo le principali vie di scorrimento fino ai confini con la Slovenia.
In una nota, il gruppo Ricostruiamo Manzano, all’opposizione in consiglio, critica l’operato del primo cittadino. «Il sindaco – osserva il capogruppo Daniele Macorig – ha la responsabilità della sicurezza e non risulta che abbia mai definito o coordinato una strategia unica con tutte le forze dell’ordine del territorio per il monitoraggio e il controllo».
«L’Abbazia – aggiunge – rappresenta una delle più importanti località non solo regionale ed è folle che queste azioni delinquenziali continuino senza alcun intervento incisivo. Ora che il servizio di polizia locale è coordinato dall’Uti di Cividale ci auguriamo che possa dare una pronta risposta positiva a questa emergenza».
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