Gli “Amici della Terra”: salvare il cane Bertrando

Da tempo la situazione precaria in cui vive il cane da caccia Bertrando (nome che gli è stato attribuito da chi ha a cuore la sua condizione) viene segnalata dai cittadini. Ora a difesa della bestiola, che vive in completa solitudine, si muove l’associazione di volontariato “Amici della Terra” attraverso la sua presidente Gabriella Giaquinta, che segue pure il canile di Rive d’Arcano e “Made in Friul” a Porpetto.
Gianquinta si è recata sul posto per accertarsi personalmente del problema ed effettivamente racconta che «questo cane si trova in aperta campagna in una zona recintata. Poi c’è una seconda recinzione ricoperta da un telo verde, all’interno una specie di discarica di inerti. Nel cancello di accesso a quest’area c’è solo una piccola fessura da cui il cane si affaccia con parte del muso. Gli ho dato da mangiare. È muto, non guaisce, non abbaia. Il povero animale è in completo isolamento, in condizioni a dir poco inidonee. Il proprietario di Bertrando sarebbe un signore di 92 anni, mentre il terreno è di una terza persona».
La presidente dell’associazione di volontariato si rivolge al sindaco Andrea Pozzo per conoscere «il nome del proprietario del cane, il numero di microcip e il nome del proprietario del terreno dove il cane è ssistemato».
Giaquinta chiede inoltre l’autorizzazione per gli Amici della Terra di sottoporre il cane – a spese della stessa associazione – a una visita veterinaria da parte di un medico di propria fiducia perché il cane è muto e si vuole appurare l’origine di tale condizione, naturale o indotta.
«Siamo in attesa del prossimo consiglio comunale in calendario il giorno giovedì 19 dicembre per avere le informazioni richieste e poter sdoganare il povero Bertrando che sembra non essere denutrito, ma ciò non significa che siano rispettate le sue caratteristiche canine, che sono quelle di un animale altamente sociale».
L’associazione Amici della Terra opera sul territorio del Friuli Venezia Giulia a tutela del benessere degli animali e dispone di un proprio gruppo di Guardie ecozoofile di nomina prefettizia. Il terreno dove vive Bertrando da solo e senza voce si trova a Pasian di Prato, in un’area prospiciente via del Molino. —
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