Gli altri otto ricorrenti hanno già transato

Sono trascorsi 13 anni dall’avvio della causa per l’esproprio di terreni privati da parte di Comune di Pordenone e Interporto. Un paio d’anni fa, una buona parte dei ricorrenti ha aderito alla...
Sono trascorsi 13 anni dall’avvio della causa per l’esproprio di terreni privati da parte di Comune di Pordenone e Interporto. Un paio d’anni fa, una buona parte dei ricorrenti ha aderito alla transazione proposta dal Comune, chiudendo la partita. Il tema è quello delle indennità di esproprio dei terreni sui quali è stato costruito l’Interporto di Pordenone. Nel 2006 la Corte d’Appello ha riconosciuto le ragioni di Carla Torossi, Cecilia Pessot, Liliana Pessot, Stefano Pessot, Marco Pessot, Ennio Pessot, Adriano Pessot, Gina Pessot e Luciano Portolan riconoscendo un’indennità maggiore di quella prevista dal Comune. L’ente però ha fatto ricorso in corte di Cassazione (e i cittadini si sono di conseguenza costituiti). La Corte ha rimandato la decisione alla corte d’Appello – per una questione formale – e nel frattempo l’amministrazione ha raggiunto una transazione (a luglio 2015) con quasi tutti i privati. Tutti tranne una: Carla Torossi, che si è costituita in giudizio obbligando la giunta comunale e l’Interporto a fare altrettanto. Mentre per gli altri ricorrenti la partita s’è chiusa raggiungendo un accordo che prevedeva il pagamento del prezzo intero di mercato del terreno da espropriare, escludendo da questa somma interessi e altri capitoli, la ricorrente ha invece proseguito con l’iter giudiziario. L’area di proprietà di Carla Torossi espropriata è di circa 24 mila metri quadrati. (l.v.)


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