Gemellaggio con Manduria nel nome dell’eroe partigiano
TRAMONTI DI SOTTO. Nel nome del carabiniere partigiano Cosimo Moccia “Aldo”, di Manduria (Taranto) si realizza il gemellaggio fra la cittadina pugliese che conta 31.180 abitanti e il comune di Tramonti di Sotto, 367 abitanti.
Ne dà notizia il sindaco tramontino Giampaolo Bidoli che, dopo aver promosso l’iniziativa assieme alle sezioni Anpi di Spilimbergo, provinciale di Pordenone e Manduria, ha reso nota la lettera della dottoressa Francesca Adelaide Garufi, attuale commissario prefettizio del comune pugliese.
Cosimo Moccia “Aldo”, 22 anni, insignito di medaglia d’argento al valor militare, è stato fucilato dai fascisti della X Mas, con altri nove partigiani, lungo il muro del cimitero di Tramonti di Sotto, il 10 dicembre 1944.
I partigiani erano stati catturati a Palcoda durante l’offensiva nazifascista contro la Repubblica libera della Carnia. Nella motivazione del conferimento a Cosimo Moccia dell’alta onorificenza si legge che dopo aver sopportato più interrogatori senza rivelare alcunché, “si rivolgeva al nemico, fascista, chiedendo che la sorte dei compagni, condannati a morte, fosse anche la sua”, gesto che consentì di risparmiare altri catturati dalla fucilazione.
Cosimo Moccia “Aldo” può essere paragonato all’eroe Salvo D’Acquisto. Dopo il gemellaggio fra le sezioni Anpi, è arrivata al comune di Tramonti la lettera del commissario prefettizio di Manduria Francesca Adelaide Garufi.
«È intendimento dell’amministrazione di Manduria instaurare un più stretto rapporto – scrive Francesca Garuffi – tra i due comuni nel ricordo dell’eroe Cosimo Moccia, carabiniere e partigiano, per celebrarne degnamente la memoria e per trasmettere alle future generazioni una pagina di storia e di grande coraggio. Per attuare questi propositi – conclude Francesca Garuffi – si potrebbe stringere un patto di amicizia o di gemellaggio fra Manduria e Tramonti di Sotto». (s.c.)
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