Gara da 1,3 miliardi per i bus, entro l’anno il bando per i treni

Il vincitore gestirà il servizio su gomma e via mare nell’intera regione, da gennaio al termine del 2025 Per il trasporto pubblico via rotaia la giunta ha stanziato 40 milioni l’anno per i prossimi 15 anni

UDINE. Il nuovo bando di gara per il Trasporto pubblico locale (Tpl) su gomma e via mare sarà pubblicato dalla Regione entro fine mese e dovrà stabilire a chi sarà affidata la gestione del servizio in tutto il Fvg. Ci sarà un unico vincitore, dunque, che potrà contare, dal 1º gennaio, su uno stanziamento decennale da 130 milioni l’anno. Un esborso totale di 1 miliardo e 300 milioni approvato dalla giunta, come spesa vincolante da inserire nei prossimi bilanci, e che anticipa il bando per il trasporto ferroviario – del valore di 40 milioni l’anno per i prossimi 15 anni e anche qui a unico vincitore – da definire entro fine anno.

Gomma e mare

L’attuale contratto d’appalto per la gestione del Tpl su gomma e via mare è stato sottoscritto nel 2000 ed è in scadenza il 31 dicembre. Il nuovo bando progettato dalla Regione prevede uno stanziamento di denaro pubblico, dal 1º gennaio e fino al termine del 2025, di 130 milioni annui. La gara d’assegnazione prevista dagli uffici prevede inoltre l’affidamento tramite procedura a evidenza pubblica con un unico lotto d’appalto. Il criterio di aggiudicazione sarà quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa con gli aspetti tecnici che incideranno per un massimo del 75/80% e quelli economici per il 25/30%.

Saranno inoltre premiate le offerte capaci di garantire maggiori servizi rispetto a quelli posti come base di gara. «Il Tpl rappresenta ormai – dice l’assessore alle infrastrutture Mariagrazia Santoro – la seconda posta più rilevante, dopo la sanità, di irrigidimento della spesa corrente. Con questa gara puntiamo a creare un servizio che aumenti l’offerta in termini di chilometri e realizzi una maggiore flessibilità dei trasporti in grado di fornire risposte immediate alle nuove esigenze che emergono dai territori».

Ferrovie

Servirà un po’ più di tempo, invece, per la pubblicazione del bando di gara per l’affidamento del Tpl su rotaia. Qualche mese, in ogni caso, perché anche il servizio di trasporto ferroviario va in scadenza a fine 2014. «Stiamo continuando a confrontarci – spiega Sanoro – con Trenitalia e Rfi per la messa a disposizione del personale e per la definizione delle tratte regionali.

A differenza del Tpl su gomma, inoltre, questa è la prima volta che sarà pubblicato un bando di gara europeo e abbiamo la necessità di tararlo al meglio definendolo in tutti i dettagli». Chi si aggiudicherà il servizio gestirà il trasporto su binario per i prossimi quindici anni – cioè per la durata massima prevista dalla normativa comunitaria in materia – a fronte di uno corrispettivo di 40 milioni annui. I collegamenti ferroviari, quindi, costeranno alle casse della Regione 600 milioni che verranno “prenotati” nei bilanci di gestione, come avvenuto per il Tpl su gomma, al momento della definizione della gara d’appalto.

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