Furto nella notte alla gioielleria Mulloni di Cividale: ladri in fuga con il bottino
Colpo nel cuore del centro storico di Cividale: l'allarme è scattato intorno alle 2, ma i malviventi erano già riusciti a fuggire. Carabinieri al lavoro per ricostruire la dinamica, chiusa via Ristori durante i rilievi

Sono arrivati a notte fonda, entrando con la macchina nella Zona a traffico limitato del centro storico cividalese e agendo in una manciata di minuti: alle 2 di mercoledì una banda di ladri con i volti coperti da passamontagna ha forzato con una flex la serranda metallica della gioielleria Mulloni, storica e nota attività affacciata su via Adelaide Ristori, ha spaccato il vetro della porta per crearsi un varco e arraffato, una volta all’interno, tutta la merce a portata di mano, svuotando gli scaffali.
Con il bottino – il cui valore è ancora in fase di quantificazione – i malviventi si sono precipitati verso l’auto, fra grida di incitamento, e da via Manzoni (dove il mezzo era rimasto in attesa, come documentato da alcuni residenti che dalle finestre aperte hanno ascoltato le rapidissime sequenze del blitz) si sono dileguati, sparendo pochi istanti prima dell’arrivo dei carabinieri, allertati non appena scattato l’allarme.
Scenario da far west, insomma, nell’isola pedonale della cittadina longobarda, a due passi da piazza Paolo Diacono, a brevissima distanza dal commissariato di polizia di stato – che si trova proprio allo sbocco di via Ristori – e sotto gli occhi elettronici di più telecamere, “offuscate” però con l’uso di un estintore, che ha lasciato ampie tracce di polvere bianca sul porfido.
La testimonianza
«L’allarme si è attivato alle 2», ha raccontato di prima mattina, quando i rilievi delle forze dell’ordine erano ancora in pieno corso, il titolare Valter Mulloni, che conduce il negozio insieme al figlio Massimo. Nell’arco di cinque minuti sono arrivati sul posto i carabinieri della Compagnia di Cividale, ma i malviventi, come detto, avevano ormai fatto perdere le proprie tracce.
Via Ristori è stata completamente chiusa al transito da entrambi i lati, all’altezza di piazza Paolo Diacono e poco oltre l’incrocio con via Manzoni, per consentire alle unità specializzate di svolgere tutti gli accertamenti, cercando ogni elemento utile alle indagini.
Di buon mattino, così, adocchiando lo scenario da lontano, qualche passante ha addirittura pensato «che si stesse girando un film». Altri che fosse stato perpetrato un atto di vandalismo, sulla scia di un analogo episodio consumatosi di recente in parco Italia: nel caso specifico, le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza si sono rivelate fondamentali.
I residenti
Renato Danelone, ampiamente conosciuto in città anche per il suo ruolo ai vertici della Somsi, abita proprio sopra la gioielleria. «Erano le due», documenta. «È successo in maniera rapidissima. Ho sentito un forte vociare, che sulle prime mi ha fatto pensare a una lite familiare. L’accento era straniero. Ho avvertito le parole “via, via! ”, poi il rumore di gente che correva e quello di un’auto che sgommava».
Conferma un altro residente, Manolo Gallo: «Sono stato svegliato dal suono di vetri in frantumi. Dalla finestra ho intravisto una figura incappucciata con un estintore in mano: intanto la polvere emessa da quest’ultimo avvolgeva la strada. Pochissimi minuti dopo sono arrivati i carabinieri».
I precedenti
Non era mai capitato, fino alla notte scorsa, che una banda osasse agire nel perimetro della Ztl, per giunta in una stradina stretta come via Ristori. Precedenti furti ad attività commerciali del centro compiuti nella notte se ne ricordano però due, risalenti a oltre 15 anni fa. In entrambi i casi era stato preso di mira il grande magazzino Vidussi, che in un’occasione era stato razziato nel reparto pellicceria e in un’altra nel settore uomo.
La solidarietà
Per l’intera mattinata di mercoledì l’area interdetta al transito per agevolare il lavoro delle forze dell’ordine (si sono ritrovate temporaneamente “rinchiuse”, nell’insieme, sei attività imprenditoriali) è stata scrutata dai cividalesi di passaggio, alcuni dei quali arrivati appositamente per vedere la scena.
Unanime l’espressione di solidarietà verso i titolari della gioielleria Mulloni, figure molto note a Cividale e particolarmente stimate.
Il commento del sindaco
«Mi auguro che la fitta rete di telecamere presente in città possa consentire di individuare, anche in questo caso, gli autori del furto, com’è accaduto di recente per i responsabili di altri reati. Il tema della sicurezza rimane un elemento centrale, sul quale concentreremo la nostra attenzione: l’amministrazione è determinata a cercare nuove risorse per potenziare ulteriormente il sistema esistente, a tutela della sicurezza di tutte le persone oneste», commenta il sindaco Attilio Vuga.
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