Fuoripista a Sella Nevea, cade in un buco profondo 10 metri: sciatrice recuperata con l’elicottero
L’incidente nelle vicinanze del rifugio Gilberti: la donna, di origine slovena, è rimasta incolume. Interventi di soccorso anche a Forni di Sopra e Treppo Ligosullo

Tre gli interventi che sabato 31 gennaio hanno visto impegnati gli uomini del Soccorso Alpino del Friuli Venezia Giulia. La prima attivazione è arrivata poco prima delle 13, a Sella Nevea (Chiusaforte) per la caduta di una giovane sciatrice fuoripista nazionalità slovena nelle vicinanze del Rifugio Gilberti. La persona, caduta in un buco profondo dieci metri e molto stretto è stata recuperata incolume dall'elisoccorso regionale con il supporto di tecnici di stazione già presenti in servizio sulle piste da sci, con manovre molto tecniche di corda. Sul posto, al campo base, anche altri soccorritori della stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino e la Guardia di Finanza.
Poco prima delle 16 c'è stata un'attivazione da parte di Sores della stazione di Forni di Sopra del Soccorso Alpino e dell'elisoccorso regionale dopo chiamata al Nue112 da parte di cinque ragazzi uno dei quali, scendendo da Forcella Pecoli, ha subito una forte distorsione al ginocchio. Lo sciatore ha provato a proseguire la discesa, ma ha capito che non ce l'avrebbe fatta ad arrivare fino a valle, fermandosi poco lontano dal Rifugio Giaf ad attendere i soccorsi. Sul posto è stata verricellata l'equipe dell'elisoccorso al completo, con tecnico di elisoccorso, infermiere e medico, mentre i soccorritori della stazione di Forni di Sopra si sono portati lì con il quad per supportare le operazioni. Imbarellato l'infortunato, un giovane friulano, è stato consegnato all'ambulanza a Tolmezzo. Immagini allegate e mappa.

Nel territorio comunale di Treppo Ligosullo, infine, intorno alle 17 è stata attivata la stazione di Forni Avoltri sul Monte Neddis, dove una quattordicenne della zona ha subito una distorsione al ginocchio che le impediva di proseguire la discesa da quota 1.500 circa. La giovane era in compagnia di due adulti, che sono scesi autonomamente, attesi a Castel Valdajer dalle squadre di terra della stazione di Forni Avoltri del Soccorso alpino e dalla Guardia di Finanza. La ragazza, invece, è stata prelevata, dopo valutazione medica, con il triangolo di evacuazione dal tecnico di elisoccorso e consegnata all'ambulanza che attendeva al campo base a Cercivento. Le operazioni si sono svolte in tempo prima della scadenza dell'orario di volo.
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