Fulmine causa disagi per i treni Ma ora arrivano i giorni torridi

Dalla pioggia e dai fulmini di ieri al ritorno del caldo. E che caldo, visto che i meteorologi prevedono per la settimana entrante temperature torride, sopra i 35gradi, con valori oltre le medie stagionali.

Ieri, come dicevamo, precipitazioni e disagi per le linee ferroviarie. Rallentamenti, in particolare a causa di un fulmine, che hanno portato a ritardi di quasi tre ore (170 minuti) per due treni Intercity e otto regionali, una Freccia (treno veloce) arrivata a destinazione 140 minuti dopo l’orario previsto, un’altra che se l’è cavata con 40 minuti. Altri 13 regionali limitati e due cancellati.

Un bollettino “di guerra”, quello registrato sulla linea ferroviaria Pordenone-Udine ieri mattina, tra le 10.30 e il primo pomeriggio. La causa dei problemi al traffico ferroviario sono stati originati dal maltempo, con forti precipitazioni e fulmini, abbattuto in provincia.

Il traffico ferroviario ha registrato rallentamenti per alcuni guasti ai sistemi di distanziamento dei treni e di controllo della circolazione, provocati dalle forti scariche atmosferiche che si sono abbattute sulla Destra Tagliamento. Particolarmente colpita la stazione di Sacile, i cui apparati si sono disconnessi dal sistema di telecomando dal Posto Centrale di Mestre.

Inoltre sulla linea fra Maniago e Sacile, nel tratto Montereale - Budoia, alcuni passaggi a livello per motivi di sicurezza si sono disposti automaticamente in chiusura. Un problema che, su questa linea, si verifica sovente e non sempre a causa del maltempo.

A Sacile, le intense precipitazioni che si sono registrate in mattinata nell’arco di poco tempo, hanno creato disguidi anche sulla rete stradale periferica, per lo straripare di qualche canale.

«Attenzione in Strada Camolli – spiegava ieri mattina Maurizio Coan, assessore all’ambiente –. C’è acqua in carreggiata e sono state avviate procedure di messa in sicurezza». Il problema è stato comunque governato.

Tornando alla linea ferroviaria, le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) si sono messe al lavoro da subito per riparare i danni e riattivare le condizioni standard di sicurezza per la circolazione ferroviaria. La normalità è tornata nel pomeriggio.

Se la giornata di oggi sarà ancora caratterizzata da instabilità, da domani è prevista una fase di alta pressione, con i termometri che torneranno a segnare temperature massime stabilmente sopra i 30 gradi. Mercoledì entrerà in scena l’anticiclone, con la colonnina di mercurio che s’impennerà fino a sfiorare i 37 gradi. Caldo intenso che si trascinerà fino alla giornata di venerdì, prima di una parziale attenuazione nel weekend, con le temperature che resteranno comunque stabilmente sopra i 30 gradi. —

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