«Fu protagonista del post terremoto»

La testimonianza dell’architetto Dri: scrisse le leggi della ricostruzione

«Dalla biografia si deduce che Roberto Gentilli ha 92 anni. La sua lucidità di pensiero e memoria sono ancora del tutto straordinarie e invidiabili: complimenti vivissimi ingegnere». Quando in chiusura dell’intervista in corso di pubblicazione su “Rassegna tecnica”, l’architetto Giorgio Dri ha scritto queste frasi non immaginava che potessero trasformarsi in una sorta di ultimo saluto all’amico Gentilli, dal quale nel 1996 ricevette il testimone di assessore alla Pianificazione territoriale.

«L’ingegner Gentilli fu il primo direttore del settore Urbanistica della Regione» aggiunge Dri tracciando il profilo dell’amico che incontrò per l’ultima volta mercoledì scorso. «Era socio benemerito dell’Istituto nazionale di urbanistica, fu protagonista dei primi provvedimenti legislativi e delle prime iniziative per superare le emergenze e dare avvio alla ricostruzione del Friuli» continua Dri tracciando il profilo dell’ingegnere come quello di un esperto di pianificazione territoriale. Dri cita anche la storia dei 1604 edifici restaurati nel post terremoto raccontata dallo stesso Gentilli e da Giorgio Croatto nelle pagine del libro “Il patrimonio salvato” pubblicato da Forum editore.

È il ricordo di un’antica amicizia che continuerà a persistere anche se l’ingegner Gentilli non c’è più. Oltre a Dri tutto il mondo delle professioni saluta l’anziano professionista che, nei vari ruoli svolti nel corso della sua lunga vinta, ha contribuito a scrivere una pagina di storia del Friuli e della città.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto